DI MONTE. “Mi dispiace che sia stato definito un caso un semplice gesto di fraintendimento: ho letto parole grosse verso un collega che non ha avuto nessuna mancanza di rispetto e verso un gesto istintivo che invece ĆØ stato definito sessista. Nel pregara, ancora nel tunnel, l’arbitro saluta i capitani mentre noi abbiamo un nostro momento di saluto in campo prima del fischio d’inizio. Il mio volto appare stupito e imbarazzato semplicemente perchĆ© sono stata colta di sorpresa e mi dispiace che venga strumentalizzato un breve video per toccare temi molto pesanti che invece richiedono una forma di rispetto e delicatezza diverse. Il tema della mancanza di rispetto e della violenza verso una donna mi sta molto a cuore ma non ĆØ questa la situazione”.
SACCHI. “Con lei ho un rapporto splendido, a fine gara abbiamo riso insieme dell’episodio. E’ incredibile come sia nato un caso da questo episodio. NĆ© io e nĆ© lei ci saremmo immaginati queste reazioni. Ovviamente, non ho visto che Francesca mi stava dando la mano. Avevo appena salutato il capitano del Sassuolo e mi sono girato per fare altrettanto con quello del Lecce. Con gli assistenti e il quarto uomo ci eravamo giĆ salutati e poi ci siamo stretti la mano dopo il sorteggio, come certificano le immagini. Negare il saluto a un collega, che sia uomo o donna, ĆØ un gesto che assolutamente non mi appartiene e sono molto dispiaciuto che si insinui il contrario. Sappiamo benissimo che sono tantissime le persone che ci guardano e che siamo sempre sotto esame, ma insinuare che in un contesto del genere mi sarei permesso di fare un gesto cosƬ odioso come negare il saluto a una collega, mi offende e lede la mia reputazione di uomo e di arbitro”.
KATIA SENESI (AIA).Ā “Ć stato montato un caso dal nulla. Le associate sono considerate al pari degli uomini perchĆ© si impegnano tanto ancor prima che essere donne da proteggere. Sono molto dispiaciuta per dover leggere da due giorni parole molto pesanti sui giornali dove due nostri arbitri, due brave persone, due professionisti, sono finiti nel fango per un malinteso creato sui social. In Aia le associate sono considerate al pari degli uomini. Ć spiacevole vedere come siano stati entrambi strumentalizzati senza pensare alle conseguenze. Il video spiega tutto bene se si ha la voglia di guardarlo senza secondi fini, il saluto nel tunnel non ĆØ stato fatto a nessuno dei due assistenti, come da prassi. Dietro alla figura di un arbitro o di un assistente c’ĆØ una persona che fa sacrifici, ci sono famiglie e figli che ne soffrono. Questa gogna rischia di alimentare rancori o rivendicazioni, mentre noi cerchiamo di farci conoscere per quello che siamo e facciamo ogni giorno”.









Deplorevole e bugiardo!
Si vede chiaramente che l’ha volutamente evitata basta guardare la reazione della collega !
M infatti finitela di rompere e fare i pettegoli !!!
Ma il 27 cosa guarda??
š»š»š»š»š»š»
Sigfrido Ranucci con i suoi 96.515 like batte numericamente tutti i post di politici, opinionisti, giornalisti italiani; non accadeva dai tempi di Giuseppe Conte al governo.
Peccato che Facebook rappresenti il 5% della potenza mediatica delle TV.
A ruoli invertiti Cdx e Sx avrebbero percentuali di gradimento con un numero decimale.
Sostenere questi grandi uomini fautori delle veritĆ vuol significare rafforzare il senso di Democrazia che manca in questo Paese da oltre 30 anni.
Cit. Dormi italiano del Grande Fratello.
ā¬ļøā¬ļøā¬ļøā¬ļøā¬ļøā¬ļøā¬ļø
Sempre a pensare male. Chi male pensamale fa’
Chi ha montato un casino del genere dovrebbe solamente vergognarsi…..vi divertite tanto a rovinare la vita di una persona….bravi bravi…. complimenti….non ho parole veramente š”š”š”š”
Ergastolo
Il femminismo ragazzi fa paura , questo ĆØ un dato di fatto !!
Giusto sempre pronti per fare polemiche inutili …giornalisti dilettanti.
l’assistente ha dovuto fare questa dichiarazione per “dovere d’ufficio”. L’arbitro non ha mai rilasciato alcuna dichiarazione di scuse e questo la dice lunga sui fatti.