La riunione prevista mercoledì mattina a Roma, negli uffici del ministero dello Sport non ha sortito risultati ma solo un aggiornamento ad oggi. Eppure, c’erano tutti i protagonisti della vicenda: i ministri Raffaele Fitto, Andrea Abodi, i presidenti del Coni, Giovanni Malagò e del comitato internazionale dei Giochi Davide Tizzano, il commissario Massimo Ferrarese e il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci.
La linea enunciata da Abodi, ovvero azzerare il comitato in carica e farne uno nuovo con più rappresentanza e poteri, per Governo e Coni ha subito incontrato l’alt della Regione. Per la quale, a quanto emerge, modifiche e regole nuove devono avvenire all’interno del comitato attuale. Emiliano, infatti, ha sì manifestato da settimane la disponibilità a rivedere la governance del comitato, ma è contrario a mandare a casa l’esistente. Mentre il Governo anche ampliando il numero dei propri rappresentati e di quelli del Coni, punta a creare una nuova maggioranza, forte del fatto, che i 150 milioni per i Giochi arrivano a Roma e non da Bari o da Taranto. La nuova maggioranza nominerebbe poi un suo direttore generale al posto di Sannicandro. Nessun nome però ora perché anzitutto non c’è stata condivisione sull’impostazione.
MELUCCI. “Si lavora alla nuova governance anche in vista dell’integrazione economica del masterplan. Abodi, a valle del tavolo, trasmetterà delle note sul corso dei lavori, ma siamo positivi e molto ottimisti”.









CHE SCHIFO DI PAESE E’ L’ITALIA…IN SOSTANZA SI STANNO LITIGANDO SOLO PER SPARTIRSI MEGLIO LA PAGNOTTA
Direi per accaparrarsi la pagnotta…e i meriti. Non spartirsi. Il Comitato già c’è. Campagna denigratoria! Siamo in Italia!!
Per la serie …. A ci futte te chiui
Grazie al ministro Fitto 🤮