Il Parma conquista gli Ottavi di Finale di Coppa Italia e vince 2-4 una gara piena di svolte. Nel primo tempo, però, i salentini sono una brutta copia della bella squadra vista in avvio di stagione. Troppi errori di costruzione e la rete incassata al primo tentativo anche contro gli emiliani. Sansone ĆØ fonte di idee offensive per il Lecce e a 28 secondi dal fischio d’inizio un suo destro non si infila per poco nell’angolino basso. Berisha, sufficiente al debutto, tenta il tiro della domenica al 9′. Come accade in campionato, la squadra di D’Aversa paga al primo errore. Gallo copre male sulla corsia, Hainaut gli soffia palla e Sohm insacca sul primo palo dal limite. Un altro errore del terzino sinistro apre la via allo scatto da centometrista di Coulibaly, Brancolini vince l’uno contro uno e Baschirotto pulisce l’area sull’inserimento di Mihaila. Al 20′, l’arbitro Minelli si ferma per un problema al piede. La direzione tocca al quarto ufficiale Feliciani. Il Lecce ĆØ lento nel trovare i varchi e al 29′ subisce il 2-0. Piccoli respinge un corner sul primo palo e Bonny trova una traiettoria arcuata imparabile. L’immediato 1-2 fallisce al 31′: Osorio anticipa Sansone su sassata di Strefezza non domata da Corvi. Al 39′, Sansone dĆ spettacolo. L’ex Bologna semina la difesa parmigiana con una serpentina e, di punta, coglie la base del palo. La palla balla in area e Piccoli cade dopo un contrasto con un difensore. Calcio di rigore assegnato e poi tolto dal Var dopo l’on field review.
Nella ripresa, Mihaila sfiora il tris su un azione bellissima partita dal portiere e Piccoli, di testa nonostante l’opposizione di Osorio, spizza di testa sul fondo. E’ un altro Lecce rispetto al primo tempo. Piccoli aggredisce lo spazio due volte su cross di Gallo non trovando il bersaglio grosso. Storia diversa al 54‘. Strefezza arpiona il lancio di Ramadani e calcia al centro, Piccoli tira su Corvi, ma il tap-in ĆØ vincente. All’ora di gioco, il Lecce perviene al 2-2 ancora con Piccoli, ma il bel diagonale del 91 su staffilata di Strefezza deviata dal portiere ĆØ viziata da fuorigioco. D’Aversa cambia attacco con Almqvist e Banda e lo svedese al 67′ scarica a Strefezza, destro alto. Il Parma paga la verve dei padroni di casa e non riesce a inanellare passaggi e trame nonostante l’ingresso dei valorosi Man e BernabĆ©.
Nel quarto d’ora finale, Il Lecce riacciuffa la gara. Al 76′, Banda punta e aggira Coulibaly, passaggio per Strefezza e destro a giro che termina in porta dopo un bacio alla traversa. Due minuti dopo, lo zambiano supera ancora il diretto avversario e Piccoli coglie in pieno il tuffo di Corvi dall’area piccola. I padroni di casa puntano sulle folate di Banda per vincerla. Al minuto 86, altra occasione non colta da Piccoli, premiato da una sponda di Touba. Sussulto del Parma all’88’: Brancolini respinge una punizione di BernabĆ© e poi smanaccia un traversone velenoso di Man. Nel recupero, Banda spara alto il pallone del 3-2 e, sulla ripartenza, Man conquista il fondo con un azione travolgente, mette dentro col destro e Pongracic, sfortunato, mette alle spalle di Brancolini. Il Parma chiude clamorosamente sul 4-2. Ramadani atterra BernabĆ© in area e dagli undici metri Man incrocia superando Brancolini. Una partita incredibile sorride ai ducali. Al Lecce non basta la reazione della seconda frazione, serve maggior precisione sottoporta per capitalizzare i periodi di superioritĆ . Sembra un ritornello, ma ĆØ l’aspetto principale su cui D’Aversa cercherĆ di continuare il percorso di crescita.
Il tabellino
Lecce-Parma 2-4
Lecce (4-3-3): Brancolini; Venuti, Baschirotto (1’st Pongracic), Touba, Gallo (44’st Dorgu); Berisha, Ramadani, Oudin (18’st Banda); Strefezza (48’st Krstovic), Piccoli, Sansone (18’st Almqvist). A disposizione: Falcone, Samooja, Borbei, Rafia, Gonzalez, Gendrey, Faticanti, SmajloviÄ, Samek. Allenatore: Roberto DāAversa
Parma (4-4-2): Corvi; Coulibaly, Osorio (10’st Delprato), Circati, Di Chiara (17’st Zagaritis); Hainaut (10’st Man), Sohm, Estevez, Mihaila; Benedyczak (34’st Charpentier), Bonny (1’st BernabĆ©). A disposizione: Chichizola, Turk, Begic, Ansaldi, Colak, Camara, Hernani, Amoran, Haj. Allenatore: Fabio Pecchia
Gol 10āpt Sohm (P), 29āpt Bonny (P), 9’st Piccoli (L), 31’st Strefezza (L), 50’st aut.Pongracic (L), 51’st rig.Man (P)
Ammonito 32āpt Mihaila (P), 26’st Strefezza (L), 28’st Coulibaly (P), 40’st Zagaritis (P), 41’st Berisha (L)
Arbitro:Ā Daniele Minelli sez. di VareseĀ Assistenti:Ā Marco Trinchieri sez. di Milano ā Francesco Luciani sez. di MilanoĀ IV Ufficiale:Ā Ermanno Feliciani sez. di TeramoĀ VAR:Ā Francesco Meraviglia sez. di PistoiaĀ AVAR:Ā Eugenio Abbattista sez. di Molfetta
Recuperi 7āpt, 5’st
Spettatori 6.654 Incasso totale 80.515,00 euro
Note: dal 24ā il IV Ufficiale Feliciani dirige lāincontro a seguito dellāinfortunio di Minelli









Sentire e giudicare ā¦.vergona !!!
Non riesco a capire perchĆ© gli arbitri e il var sbagliano sempre a nostro sfavore e nessuno interviene il primo gol del Parma era da annullare il rigore tolto al Lecce era sacrosanto il var a mio parere e solo un costo per le societĆ sono certo della malafede di chi e dietro Juve Roma ora pure il Parma che da troppi anni e fuori dal calcio che conta, uno schifo forza Lecce sempre contro tutto e tutti ā¤šā¤
No comment, quando fai delle semplici analisi, e qualcuno le approva, mentre qualche pseudo tifoso, ti contesta e magari ti dice che vuole, come se si remasse contro, I risultati non possono essere che questi, accade dunque, che dopo aver battuto Lazio e Genoa, preso punti a Firenze, Monza e Udine, una squadra di serie B, che aveva perso a Venezia, venga a vincere con merito a Lecce, quando si fanno certi discorsi costruttivi, lo si fanno sempre per il bene del Lecce, lo dico da simpatizzante e sportivo.
Dovera il Var al fuorigioco del Parma e perche’ l’azione del rigore hanno fatto vedere l’azione come finisce il fallo e stato fatto all’inizio della azione il Var perche’ no lo fa vedere albitri venduti.
Gallo deve andare in tribuna partono tutte da lui le sconfitte del Lecce
Il Lecce sotto tono nel primo tempo.Errori arbitrali imbarazzanti.
Secondo tempo con il Lecce dominante che non chiude la partita con Piccoli e Banda.Sfortuna ĆØ stanchezza sui gol del Parma da parte nostra.
La sfortuna oggi ĆØ stata evidenteā¦però il primo tempo ĆØ da dimenticare. Giorni fa dissi che Baschirotto ĆØ cotto. Purtroppo ĆØ sempre stato questo solo che lāanno scorso si ĆØ pompato solo. Oggi ĆØ sgonfio come Gallo. Occorre vincere anche con la Roma altrimenti si rischia di entrare in un vortice pericoloso. Buono lāesordio di berisha. Forza
DāAversa sta rispolverando il peggio di se e lo sta palesando dalla partita di Udine in poi. Al netto di errori arbitrali ( scandalosi) si può mai tollerare uno scivolone del genere contro una squadra di B in casa che un 2 minuti segna 2 goal? Siamo sicuri che il tanto atteso (da DāAversa) Banda sia il perno del suo assetto tattico? Solo io noto una mezza intenzione di cambiare modulo che di fatto complica ancor di più le cose perchĆ© fatta senza la giusta convinzione ? Vuoi avventurarti nel 4-4-2/4-2-4 ? Allora fai pace con il cervello inserendo 2 attaccanti di ruolo ed adatta gli uomini a disposizione senza creare una confusione tale che li espone a queste pessime figure
La partita di oggi non fa testo. C’ĆØ però un campanello d’allarme. Il gioco sulle fasce non sta funzionando più. Gallo e Gendrey sono sempre tra i peggiori in ogni partita. Per Gallo c’ĆØ la, soluzione in casa, anche se oggi Dorgu ĆØ il colpevole del terzo goal. Per l’altra fascia si dovrĆ ricorrere al mercato invernale.
E’ solo coppa italia, quel che conta e’ il campionato, basta sputare veleno. E dopotutto siamo stati un po’ sfortunati.
Forza Lecce!