Falco: “Resto sempre legato ai tifosi del Lecce. Si era chiuso un ciclo”

Le parole con le quali l'ex numero 10 del Lecce Filippo Falco si è espresso in diretta a "Ora Lecce" su Antenna Sud

VITTORIA. “Penso ad una gara andata un po’ in modo simile a quella con la Fiorentina, ovvero quella con il Milan che secondo me è da considerare come una vittoria, perché quel gol non era da annullare. Come in quel caso è stato importante fare bene alla lunga anche nei secondi tempi, aspetto fondamentale per portare a casa qualche punto in più”.

GOL OUDIN. “Personalmente preferivo battere un calcio di punizione che un rigore. In ogni caso Oudin ha un piede che gli consente di poter far bene in entrambi i casi, da lontano come dal limite dell’area. Ha un bel calcio, una frustata importante quindi la palla parte veramente forte”.

ABBRACCIO A FALCONE. “E’ un errore frutto dell’impostazione del gioco da dietro. Oggi il calcio è cambiato, la chiedono tutti quindi il portiere deve giocare anche con i piedi. E’ un rischio che si corre, poi è stato anche furbo l’attaccante della Fiorentina. Resta un portiere importante che ha salvato tante volte il risultato, è normalissimo che il gruppo sia tutto dalla sua parte”.

TIFOSI. “Quella del Lecce è una delle poche tifoserie sempre numerose in trasferta. Così ne ho viste poche. Sicuramente ciò rappresenta una carica in più per la squadra e molte volte rischi di giocare in casa anche quando sei fuori casa”.

PASSATO. “Tornare dopo la vendita al Bologna è stato il momento giusto. Ho girato tre anni, poi c’è stata l’occasione con il direttore Meluso che mi ha richiamato e gli ho detto sì. Mi disse che in tre anni saremmo andati in Serie A, gli risposi che magari ci saremmo andati subito ed è stato di buon auspicio. Quello di Liverani era un 4-3-1-2 ma nel quale ero abbastanza libero di trovarmi la posizione. Quel 4-0 con il Torino? Non li facemmo scendere in campo. Fu un periodo molto positivo, arrivò infatti subito il successo di Napoli dove eravamo al 100% sotto il profilo fisico e mentale. Senza il Covid ci saremmo salvati con 4-5 giornate d’anticipo”.

STELLA ROSSA  E ADDIO AL LECCE. “Era nata quest’opportunità negli ultimi giorni di mercato. Era un’esperienza da prendere in quel momento. All’inizio non ero convintissimo della scelta, poi ho voluto provare questa nuova strada, giocando in Europa ed in un calcio diverso. A Lecce ormai non potevo restare. Ho ricevuto tanti insulti, ma Lecce resta casa mia e ci sono molto legato. Ci sono stati un po’ di problemi di cui preferisco non parlare, diciamo che era chiuso un capitolo e ne andava riaperto un altro. L’affetto per il Lecce e per i tifosi resta però intatto”.

TARANTO. “Li ringrazio perché dal 20 gennaio, da quando ho rescisso con lo Stella Rossa, mi hanno dato l’opportunità di allenarmi con loro. Capuano ci ha provato ogni giorno a convincermi a giocare con loro, ci siamo divertiti ma li ringrazio per quest’opportunità”.

Redazione

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2 anni fa

🤡

Michele
2 anni fa

Purtroppo (per lui) questa è un’altra dimostrazione di come delle scelte sbagliate possano condizionare in negativo una carriera calcistica. Ricordo ancora che in quel periodo addirittura si parlava di una sua chiamata in nazionale. Comunque credo che lui stesso si sia morso le dita per lo sbaglio fatto.

Dario
2 anni fa

Invece di fare la diva, se si fosse impegnato un minimo saremmo saliti già l’anno dopo la retrocessione. Invece no, lui doveva giocare in Europa. 😂

Giannuzzo
2 anni fa
Reply to  Dario

Hai la memoria corta, in quel campionato prima dell’ interruzione forzata causa COVID il Lecce di liverani e falco avevano disputato un ottimo campionato. Alla ripresa dopo il COVID tutta la squadra aveva perso qualità, anche se a mio parere, durante la pausa COVID ci sono stati giochi di palazzo a nostro danno per farci retrocedere a favore di qualche società del Nord.

alexxx
2 anni fa

Si.. Si è chiuso un ciclo mestruale. Vaneee!

Addirittura questo si rifiuta di giocare nel Taranto del mitico Eziolino Capuano, uno che sta facendo bene e lo metterebbe in riga.

Dovrebbe solo ringraziare, altrimenti carriera finita perché difficilmente se lo caricano in B, figuriamoci in A: nessuno.

A Belgrado flop totale (ma poi il suo cartellino a Lecce lo hanno pagato almeno?)

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2 anni fa

Mah..

LecceMeraviglia
2 anni fa

I calciatori come te passano ed allaunga si dimenticano, la gloriosa maglia della mia Squadra resta e non si dimentica mai. Tu speravi in una squadra migliore di quella in cui giocavi, ma il Lecce era già il meglio cui potevi ambire….poveretto non te ne sei accorto e sei andato via…..x la seconda volta!!!!! Adesso è già tardi per i rimpianti…
Avanti tutta Lecce il meglio per noi deve ancora venire💛❤️ LECCE LECCE SONO PAZZO DI TE…
LECCE LECCE SONO PAZZO DI TE 💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️💛❤️

Direttore1982
2 anni fa

È un professionista ragazzi…mettetelo nella capoccia… se si guadagna di più che faresti al suo posto? Ricordate che hanno una carriera relativamente corta.. un giocatore incompiuto.. scelte che ti possono andare bene o male…

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2 anni fa

Ane camina

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2 anni fa

Spiegategli che i tifosi leccesi hanno memoria lunga e i capricci dell’autunno 2020 non li dimenticano, come quelli di Mancosu Tachtsidis.

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2 anni fa

Tu hai chiuso la tua carriera invece

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2 anni fa

“Altri palcoscenici…”

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