Un’altra trasferta senza punti. All’Olimpico Grande Torino, i giallorossi pagano la salata tassa Ivan Juric. L’allenatore croato vince ancora senza subire reti contro il Lecce e fa 7 su 7. A far gioire il pubblico torinista ci ha pensato Bellanova, tra i più in forma di casa Toro, che non ha sofferto l’assenza di tre centrali come Schuurs, Buongiorno e Rodriguez. Il tridente offensivo di D’Aversa non ĆØ riuscito a architettare idonei progetti offensivi. E infine, niente zona-Lecce. L’espulsione di Pongracic ha reso tranquillo il finale con il Toro in power-play.
Il Torino parte prendendo il pallino della contesa ma rischia al 13′ sulla mancata presa di Milinkovic-Savic con pallonetto di Piccoli sventato da Masina sulla linea. Il Lecce ĆØ un po’ leggero quando si distende in avanti, ok la collezione di calci d’angolo ma Almqvist fatica a restare in piedi quando sterza e non giungono occasioni dalla bandierina anche se ogni tanto s’intravedono le idee. Al 39′, dopo un colpo di testa di Zapata con opposizione di Baschirotto, un cross di Vlasic non colto da Pellegri sfila a lato della porta. Il croato si costruisce da solo un destro dal limite al 43′ che sfiora il palo.
Nella ripresa, il Torino sfrutta l’episodio che rompe l’equilibrio. Gendrey chiude su Pellegri e serve involontariamente Bellanova. Al 50′, il laterale controlla e scaglia un destro potente e preciso in diagonale. Piccoli cerca di sorprendere Milinkovic-Savic subito, senza riuscirci, e al 53′ Masina non riesce a spingere in porta un corner ben tagliato. La partita si apre dopo il primo tempo contratto. Ramadani sporca solo i guanti dell’estremo difensore granata al 58′. Dieci minuti dopo, Gendrey batte velocemente una rimessa all’interno dell’area, ma Kaba si fa anticipare al momento del tiro da Linetty. Le giĆ poche speranze di ripartenza s’abbattono al 70′. Pongracic pesta Ilic e si becca il secondo cartellino giallo. Falcone ĆØ provvidenziale al 72′ sulla frustata di testa di Sanabria.
Nell’ultimo quarto d’ora, D’Aversa si schiera con il 4-4-1 per preservare l’equilibrio nonostante l’inferioritĆ numerica. Il Torino non ĆØ d’accordo e Zapata all’81’ segna il 2-0 inzuccando in porta il calcio d’angolo di Vojvoda. Il Lecce continua a soffrire sui calci piazzati difensivi (decimo gol subito su palla inattiva) e non si presenta al tiro con una cattiveria sufficiente quantomeno per impensierire seriamente la retroguardia piemontese. Su una ripartenza al minuto 85, Gallo cerca la precisione su assist di suola di Almqvist, ma Milinkovic-Savic segue e abbranca in presa. Nei minuti di recupero c’ĆØ spazio per il gol annullato a Okereke (che dormita Touba). Serviva la reazione dopo la brutta prestazione di Bologna, oggettivamente non basta l’equilibrio tenuto nella prima frazione.
Il tabellino
Torino-Lecce 2-0
Torino (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Djidji, Lovato, Masina; Bellanova, Ricci, Ilic (43’st Gineitis), Lazaro (31’st Vojvoda); Vlasic (17’st Linetty); Pellegri (17’st Sanabria), Zapata (43’st Okereke). A disposizione Gemello, Popa, Sazonov, Savva. Allenatore Ivan Juric
Lecce (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Dorgu(35’st Gallo); Blin (11’st Sansone), Ramadani, Rafia (11’st Kaba); Almqvist, Piccoli (35’st KrstoviÄ), Oudin (29’st Touba). A disposizione Samooja, Borbei, Venuti, Gonzalez, Berisha, Burnete, Pierotti. Allenatore Roberto DāAversa
Marcatori 5’st Bellanova (T), 36’st Zapata (T)
Espulso al 25’st Pongracic (L) per doppia ammonizione
Ammoniti 41’pt Pongracic (L), 44’pt Djidji (T), 7’st Blin (L), 34’st Dorgu (L)
Arbitro Giovanni Ayroldi di Molfetta Assistenti: Filippo Bercigli di Firenze – Marco Trinchieridi Milano IV Ufficiale Giuseppe Collu di Cagliari VAR: Simone Sozza di Seregno AVAR: Paolo Mazzoleni di Bergamo
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Conferenza stampa di D’aversa non siamo mai Stati nelle ultime posizione fessa c’ĆØ sta spietti cu ci entri girasole
Sciati cu ve curcati ca ĆØ meiu !!! š“š¤”
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Ormai dobbiamo sperare di non sbagliare gli scontri diretti in casa altrimenti sarĆ dura salvarsi
La cosa che veramente lascia sconcertati ĆØ la sensazione di inferioritĆ e di inconsistenza che si ĆØ avuta dal primo minuto fino all’ultimo. SƬ, nel primo tempo si ĆØ fatto il compitino difensivo, ma sempre senza un’azione degna di nota e senza un tiro in porta…
Noi siamo diciamo ancora a galla per qualche vittoria arrivata non si sa come ed anche perchĆ© dietro fanno pochi punti!!!!! Adesso però il pericolo ĆØ dietro l’angolo e alla prossima ci aspetta un Inter che ci farĆ 3/4 goal!!!!!!
Ć veramente triste vedere un Lecce gestito in questo modo, non se lo meritano in 20mila abbonati e neanche la cittĆ .
Ora il presidente dirĆ la solita frase buonista per tamponare una situazione che ormai ha del ridicolo. DāAversa se sei un uomo con le palle dimettiti. Come non può vedere sto scempio la societĆ , come ĆØ possibile
Il primo scempio ĆØ proprio la societĆ
Siamo il medico curante di tutte le squadre in crisi ,quando arriva il Lecce diamo una carica vitaminica e punti a tutti
Quando leggiamo che d’aversa ĆØ stato esonerato?
Chiamatelo.per nome.lo.sbando.totale
Torino minimo sforzo e 3 punti! Il loro 1ā° gol segnato su calcio da fermo? Contro il Lecce! Avanti il prossimo, noi risolviamo le crisi altrui e ce le accolliamo noi!