D’Aversa a Sky: “Gesto brutto da vedere, ma c’è stata provocazione continua”

L'allenatore del Lecce ha parlato a Sky

MOMENTI FINALI. “C’è stato un finale concitato, già negli ultimi minuti di partita quando ci sono state delle provocazioni. Non volevo che i miei ragazzi prendessero delle squalifiche o simili, siamo venuti a contatto io e Henry: il gesto non è stato bello da vedere, ma la mia intenzione era di dividere gli altri. Ha continuato nelle provocazioni anche a partita finita. Se ho parlato con Henry? A fine partita ho salutato subito Marco Baroni, poi c’era un parapiglia e l’intenzione era quella. Con i dirigenti ci siamo parlati ed è finita lì”.

ATTEGGIAMENTO. “Atteggiamento inaccettabile? No, è la vostra visione. Non sono entrato in campo per dare una testata, sono andato a salutare Baroni e poi volevo evitare che i miei giocatori prendessero squalifica per la prossima. Poi lui si è avvicinato, l’intenzione mia non era di andare da Henry assolutamente. Le immagini? C’era Gendrey lì vicino, ancora prima Pongracic. Ripeto: gesto brutto da vedere, a prescindere da tutto. Gesto premeditato? Assolutamente no, l’avrei detto. Ripeto: il gesto brutto è devo scusarmi, ma l’intenzione mia non era di andare da Henry. Volevo separare i giocatori, gli ultimi 7-8 minuti sono stati una provocazione continua”.

EPISODIO. “Cosa è successo? Che la mia intenzione era quella e il giocatore ha continuato a venire dalla mia parte. Volevo allontanare Gendrey, non fare un danno oltre la beffa della partita. Henry? Riguardando le immagini dicono una cosa, dico che sono la conseguenza di una serie di provocazioni a fine partita”.

PARTITA. “È il primo scontro diretto che ci vede perdenti, purtroppo a casa nostra. Se interpretiamo la partita come nei 20 minuti successivi al gol subito… dobbiamo cercare di capire che abbiamo perso con una diretta concorrente, ma dobbiamo migliorare su aspetti come quelli di oggi: abbiamo concluso tante volte in porta e perso 1-0. Con chi mi scuso? Ripeto, con i dirigenti del Verona ho già parlato. Mi scuso per il gesto, non è bello da vedere: essendo un allenatore e padre di tre figli c’è da scusarsi”.

Redazione

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79 Commenti
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2 anni fa

E quindi puoi permetterti di prendere a testate non sei degno di allenare se la pensi così

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2 anni fa

Ma toglietegli anche il microfono oltre alla panchina e fatelo finire nel dimenticatoio.

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2 anni fa

Se a tutte le provocazioni si agisce così…. Spero di non rivederti neanche in B.

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2 anni fa

Dovrebbe solo vergognarsi Cacciatelo a calci. Che esempio ha dato?????
Non deve mai più mettere piede a Lecce

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2 anni fa

Non esistono scuse!! Chiedi scusa e muto!

Antonio
2 anni fa

Vai via e non farti più vedere ciucciu!!! società più colpevole di questo individuo!!!

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2 anni fa

Vai via

Lupo76
2 anni fa

Vattene via! Miserabile

Leccese
2 anni fa

Sta arrivando DONADONI.

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2 anni fa

Stai zitto vergognati

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