Tra i calciatori di proprietà del Lecce che hanno giocato in prestito in Serie B il più seguito ed attenzionato dai suoi ex tifosi è sicuramente stato Pablo Rodriguez. L’attaccante spagnolo del 2001 ha chiuso la propria stagione ad Ascoli nel peggiore dei modi, ovvero con la retrocessione in Serie C. Che per lui è la seconda di fila dopo quella di Brescia nel 2022/23.
Accolto ragionevolmente come uno dei colpacci di mercato dell’estate bianconera, il giovane affamato di riscatto sarebbe dovuto essere un punto fisso nonché l’elemento di maggiore imprevedibilità per l’attacco dell’ex tecnico William Viali. Ed in parte è stato così, soprattutto in una fase iniziale in cui è risultato elemento imprescindibile ed efficace, siglando 2 gol nelle prime 6 giornate nelle uniche due partite in cui i marchigiani sono andati a punti.
Seconda punta in appoggio a Pedro Mendes, più raramente trequartista centrale o ala sinistra, Pablito non si è mantenuto su quelle medie realizzative. Al contrario, ha trovato il gol numero tre solo al trentunesimo turno nel ko 2-1 di La Spezia ed il numero quattro per battere il Pisa in una giornata, l’ultima, in cui l’Ascoli non è riuscito ad evitare la retrocessione complici le concomitanti vittorie di Ternana e Bari, rispetto a cui il Picchio era in svantaggio nella classifica avulsa.
In compenso lo spagnolo si è sempre dimostrato prezioso in rifinitura (5 gli assist complessivi) ed insostituibile nelle scacchiere tattico anche grazie ad un’integrità fisica che ha raggiunto i massimi. Di 38 gare ne ha saltata una sola (in panchina nel ko di Catanzaro) ed appena in 7 occasioni è partito dalla panchina. Il bilancio personale non è dei peggiori, ma di certo il popolo ed il club ascolani si aspettavano tutt’altri numeri da un calciatore che hanno conosciuto (come tutta la Serie B) con ben altri livelli di espressione nel 2020/21.
Ed ora? A giugno il canario tornerà a disposizione del Lecce, forte di un contratto che scadrà a giugno 2025. Per ragioni tecniche, tattiche e di feeling con la direzione tecnica, appare difficile che possa avere una nuova chance nel massimo campionato, anche se l’eventuale conferma di Luca Gotti potrebbe lasciare aperto un piccolo spiraglio anche per lui. Altrimenti questa potrebbe anche essere l’estate del definitivo addio ad un calciatore che certo ha delle qualità, ma che dopo l’approccio-beast ci si sarebbe attesi di vedere con tutt’altra frequenza ed intensità.









Con il 442 un pensierino lo farei
In un 442 potrebbe dire la sua, rapido e brevilineo
Mha, non mi ha mai fatto impazzire Rodriguez, ma ha delle qualità, solo che il suo ruolo assolutamente non è prima punta, ma semmai fantasista come del resto ha giocato nell’ Ascoli dove ha fatto praticamente il centrocampista avanzato. Lo terrei solo se non ci fosse un offerta da prendere in considerazione.
Ad Ascoli all’inizio ha giocato esterno di sinistra nel 4-3-3, poi attaccante nel 3-5-2, non ha mai giocato da centrocampista avanzato o trequartista.
Forza Pablo
Certamente nelle squadre dove ha mitato non poteva fare di piu’ Lo terrei per farlo crescere vicino a livelli tecnici importanti. Con Gotti avrebbe sicuramente più spazio, ma andrebbe valutato attentamente
Giocatore non da A. Dispiace ma il calcio è questo.
È un calciatore da provare con il mister… io lo vedrei bene come spalla a Kristovic qualora non dovessimo riscattare Piccoli.. cosi come non sottovaluterei Lemmens… bocciati Smajlovic e Salooma… Riprenderei ad occhi chiusi Felici!
È vero….a me dispiace tanto forza Rodriguez
Ma se la squadra nu bale na lira ce poté fare rodriguez mha
Sempre gran gol. Se la squadra fa cacare dietro (a detta dei tifosi dell’Ascoli) può farci veramente poco…ci penserà Gotti…saprà valutare a modo il dafarai