Nel corso dell’ultima punta di Open VAR, format di approfondimento sugli episodi arbitrali in onda su DAZN, il designatore Gianluca Rocchi ha voluto tracciare un bilancio conclusivo della stagione 2023/24. Di seguito le sue parole:
“La stagione ĆØ stata lunga e complessa, ma siamo contenti soprattutto perchĆ© alla fine i risultati del campo sono quelli che hanno portato le societĆ ad avere quello che dovevano avere. Non abbiamo mai messo mano su un risultato, ed ĆØ la cosa più importante: cāĆØ sempre la paura di arrivare alla giornata finale e commettere errori che possano incidere su qualche risultato. Cosa che oggi, grazie a prestazioni di livello, non abbiamo fatto”.
“Dobbiamo migliorare delle cose sul VAR, che ĆØ uno strumento straordinario. Toglierlo e fare un passo indietro sarebbe una follia. Ma ĆØ uno strumento che nasce a supporto dellāarbitro e non dobbiamo abusarne. Abbiamo avuto un momento, tra dicembre e gennaio, nel corso del quale abbiamo utilizzato il VAR in maniera non corretta”.
“Rigori? Siamo stati in difficoltĆ soprattutto sui falli che portavano a un gol. Per esempio lāepisodio in Lecce-Milan (gol di Piccoli annullato, ndr) ci ha creato un abbassamento della soglia e dei problemi: per riportare la soglia di intervento alta servono due mesi perchĆ© devi riadattarti. Se fai una settimana in un modo e una in unāaltra poi nessuno ci capisce niente. Per riportare la linea al punto giusto, e secondo me abbiamo terminato come dovevamo fare, ĆØ stato un percorso difficile”.









E se per colpa di quei due punti persi , il Lecce sarebbe retrocesso in B, lo avrebbe detto lo stesso?
Gol regolarissimo
Vergognosi š”š”š”
Quindi dobbiamo sperare che gli arbitri non mettano mai mano sul risultato, ci ĆØ andata bene assurdo, questo buffone dovrebbe dare le dimissioni per indegnitĆ morale.
In realtĆ , se ne parla ,ĆØ come ammettere l’errore . Ancora me usca
Non avete condizionato i risultati????!!!! Ma in quale pianeta vivi Rocchi. Soglia di attenzione, riadattamento… Se quei due punti derubati al Lecce avessero provocato la retrocessione avresti, forse, fatto meno filosofia del nulla. Asserviti ai grandi club.
Questa š©š©di uomo e corrotto e in malafede fino al midollo š¤®š¤®lui Gravina e Marotta soli il Cancro del calcio italiano š¤®š¤®š¤®
Aaaa chinu de siu……
Personaggio imbarazzante
L’arte dei condizionati, poltronari assecondati al palazzo……