Queste le parole dell’uruguagio: “Voglio raccontarvi una storia…quando avevo 12 anni sono uscito di casa alla ricerca di un sogno lontano da miei genitori,abitavo in una casa dove vivevamo noi ragazzi che venivano da fuori Montevideo, nella mia stanza avevo una TV dove se vedevano solo 3 canali, 1 canale la domenica mattina faceva vedere solo 1 partita del Calcio italiano,quindi come ogni domenica ero sveglio a guardare e admirare giocare ROBERTO BAGGIO… Ho coltivato il mio sogno con molto sacrificio,senza sapere che pochi anni dopo mi sarei trovato en un stadio pieno a giocare contro uno dei giocatori più importanti della storia del calcio e senza immaginare che quel giorno avrei cambiato la mia maglia con la Sua…poterlo vedere di persona, avere una foto con Lui significa tanto per me…significa tornare alla mia infanzia, ricordare quando correvo dietro ad un pallone per le strade della mia città…i sogni prima o poi diventano realtà…Grazie @serieaoperazionenostalgia @andreabininostalgia por no solo realizzare i sogni dei tifosi Grazie per realizzare anche i nostri sogni.
GRAZIE INFINITE @robybaggio_official per tutto quello che hai fatto per il calcio…ma sopratutto grazie per la tua UMILTÀ ❤️🙏❤️”.









Tu, Ernesto, sei stato, e lo sarai per sempre, il nostro segno reale. Grazie, anche se non ho la tua maglietta 🙂