Intervista da cui trapela voglia di migliorarsi per Daniel Samek. Il 20enne traccia il suo bilancio personale al media ceco esordendo con il rimpianto per aver mancato l’esordio in Serie A. Dall’altra parte però c’ĆØ la voglia di migliorarsi dopo un bottino di sole sei panchine: “Ć stata una bellissima esperienza essere più volte cosƬ vicino alla Serie A. Per me ĆØ una motivazione per continuare a lavorare, ma mi dispiace anche di stare ancora aspettando la prima nel campionato italiano. Speravo nella prima partita, soprattutto a fine stagione ci sono andato vicino in tre occasioni. Devo continuare a lavorare duro e credere che riuscirò a sfondare il prossimo anno”.
Il biennio a Lecce ĆØ comunque positivo: “Considero i due anni in Italia una bellissima esperienza. Ć una grande scuola in termini di persone e di calcio. D’altronde però dopo il trasferimento dallo Slavia non ĆØ come me lo immaginavo. Con questo intendo mi aspettavo di esordire in Serie A, più carico di lavoro nella squadra āAā del Lecce. Ma credo ancora che riuscirò a sfondare e le cose cambieranno. E sfrutterò lāesperienza maturata nelle ultime due stagioniā.
Il calcio italiano nasconde molte insidie per Samek: “Inizialmente mi sono dovuto abituare alla maggiore velocitĆ in tutti gli aspetti. Naturalmente ho riscontrato anche una maggiore qualitĆ di gioco, imparando a comportarmi correttamente nei duelli. in Italia bisogna aspettarsi una grande enfasi sulla tattica. Il Lecce non fa eccezione. Faccio di tutto per mostrare quello che c’ĆØ in me”.
Il centrocampista ĆØ stato impiegato per due stagioni nel campionato Primavera: “Ci ho giocato le ultime due stagioni, non ĆØ sicuramente una competizione da meno. Anche se viene definito junior. Ad esempio giochi contro giocatori più giovani, ma non importa quando hanno livello e qualitĆ . Il che vale per questa competizione. Cerco anche di prendere la Primavera come un’esperienza che possa aiutarmi negli anni a venire. Allo stesso tempo, devo fare il passo successivo e iniziare finalmente a giocare regolarmente il grande calcio ‘per adulti’ nella prossima stagioneā.
Samek parla del suo futuro al Lecce: “Sinceramente non so adesso cosa succederĆ dalla nuova stagione. Internamente sono impostato in modo tale da voler lottare ancora per un posto al Lecce e provare ad affermarmi in Serie A. Non voglio buttare via due anni nel club. Se a Lecce non dovesse funzionare un’opzione potrebbe essere il prestito nella Serie B, che ĆØ anche una bella competizione”.
E ancora: āA livello di club mi piacerebbe giocare circa 20, 25 partite nel calcio adulto al massimo livello possibile. Vorrei migliorare le mie statistiche personali e dimostrare che non ho dimenticato di giocare a calcio in due anni. E in Nazionale mi piacerebbe essere un giocatore valido nell’Under 21, dove ora sono in ritiro per la prima volta. Se si realizzasse, giocassi regolarmente da qualche parte e collezionassi partite della Nazionale, e l’anno prossimo a giugno ne parlassero in questo modo, sarebbe fantastico”.
La prima convocazione nel gruppo dell’Under 21 della Cechia, che però non affronterĆ gare, resta una soddisfazione: “Ero felice. Anche se ĆØ solo un ritiro tra virgolette e non abbiamo una partita, voglio mostrarmi nella luce migliore qui. Mi piacerebbe essere un giocatore valido qui. Se non in questo ciclo, allora in quello successivo. In ogni caso ĆØ bello tornare in patria, a volte fa bene alla testa parlare ceco e ascoltare la lingua madre. Inoltre, dopo un po’ ho ritrovato molti amici qui”.









Mai piaciuto, Vulturar se lo mangiava a colazione… ma non era costato 2 milioni, quindi era sacrificabile.
Dipende soltanto da te Samek. Il Lecce per te ha fatto davvero uno sforzo economico non indifferente! Lo ribadisco…dipende solo ed esclusivamente da te! Forza vagnone!!
Bravu Lu Vagnone , magari una buona esperienza in serie B , sarebbe la spinta piu’ sana , in senso di buona esperienza Dovuta a tutti ( secondo me )
Vale dai 38 ai 46 milioni
Ecco lo s c e m o del villaggio!
Questo rischia di essere la grande sola di Corvino….pagato tanto, per niente.
Corvino lo presentò come la ciliegina sulla torta …mai pervenuto purtroppo
Samek, cofirtzen, burnete, berisha dovevano tutti andare in prestito la scorsa estate. Fra tanti meriti che riconosco alla societĆ , la gestione dei giovani e’ stata rivedibile. Colpa di D’Aversa che li ha voluti mantenere a tutti costi …per scaldare la panchina. E’ andato via e sono bastate 2 o 3 partite a berisha per andare agli europei
Dai che ce la farai… L’impegno paga sempre!
Forza ragazzo non mollare di un centimetro …šŖā¤ļø