Nella sua lettera d’addio al Frosinone Calcio, Eusebio Di Francesco ne ha approfittato per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. L’ex allenatore giallazzurro, infatti, ha fatto riferimento a quanto accaduto nelle ultime giornate dello scorso campionato.
“Ho pianto alla fine dell’ultima partita e nei giorni successivi, ancora oggi se ci ripenso mi sale tantissima rabbia e delusione. È stata una retrocessione immeritata ed ingiusta, per il coraggio messo in campo, per la lealtà mostrata dentro e fuori, per la correttezza avuta nei confronti di arbitri e avversari. Abbiamo onorato il Calcio per come lo intendo io. Il contesto intorno a noi, invece, un po’ meno“.
Su CalcioFrosinone.it la lettera integrale di Eusebio Di Francesco









Bene ora hai parlato.Aspettiamo tutti quanti i fatti che farai col Venezia. Verba volant…p.s. tu e D’Aversa avrete la possibilità di dimostrare che tutti si sbagliano. Occorre solo aspettare e vedremo
Sempre più facile dare agli altri le colpe piuttosto che ammettere le proprie gravissime responsabilità per una retrocessione che il Frosinone avrebbe potuto tranquillamente evitare.
Meglio che Allenano in serie A quest’Anno, 2 potenziali Retrocesse!!! Il Lecce farà un’Altro campionato! 🔴🟡
Non capisco come si possa ancora andare dietro ad allenatori come lui, D’Aversa, Zeman, ecc.. che pensano di giocare bene, di essere depositari del Verbo, poi raccolgono pochi punti e se la prendono con il SISTEMA. un minimo di autocritica mai. Anche noi tifosi siamo un pochino ipocriti, quando spariamo a zero contro chi pensa al risultato e basta giocando anche male, magari vincendo (ogni riferimento ai vari Allegri, Ancelotti, ecc.. è puramente casuale). Per le squadre che devono salvarsi non è proprio il caso.
Caro Eusebio se sei retrocesso la colpa è anche tua, non puoi scaricare le responsabilità sugli altri o sul sistema. Hai perso in casa con l’Udinese di Cannavaro (altra chiavica) la partita decisiva. Un po’ di autocritica non guasterebbe
Non capisco come si possa ancora andare dietro ad allenatori come lui, D’Aversa, Zeman, ecc.. che pensano di giocare bene, di essere depositari del Verbo, poi raccolgono pochi punti e se la prendono con il SISTEMA. un minimo di autocritica mai. Anche noi tifosi siamo un pochino ipocriti, quando spariamo a zero contro chi pensa al risultato e basta giocando anche male, magari vincendo (ogni riferimento ai vari Allegri, Ancelotti, ecc.. è puramente casuale). Per le squadre che devono salvarsi non è proprio il caso.
Caro Di Francesco ti ricordo che con l’Udinese avevi 2 risultati su tre a disposizione per la salvezza, se sei riuscito a perderla non te la devi prendere con gli altri,un po’ di mea culpa non guasta
Caro Di Francesco, ti ricordo che a Cagliari vincevi la bellezza di 3a0 e sei riuscito a perdere 4a3….
Un pò di autocritica ogni tanto fa bene, invece di prendersela sempre con gli altri…
PS pure contro l’Udinese, all’ultima di campionato, sei sceso in campo per il biscotto invece di disputare la partita della vita…
Ed avevi fior di calciatori, anche se tutti in prestito..
Il problema è molto più ampio e profondo, QUESTIONE DI CULTURA CALCISTICA che in Italia è sempre stata lacunosa ma qualcosa lentamente sta cambiando. Dopodiché il Frosinone è retrocesso perchè aveva una difesa da horror colpa sua e del direttore sportivo
Noi non abbiamo regalato nulla all’Udinese.. eravamo scarichi mentalmente avevamo festeggiato Sabato.. l’Udinese aveva più motivazioni..anche se noi abbiamo cercato di fare la partita.. Basta con queste polemiche inutili..