Intervistato dai microfoni de Il Messaggero, Paolo Di Canio ha parlato dell’arrivo alla Lazio di Marco Baroni.
Queste, dunque, le principali dichiarazioni dell’ex calciatore biancoceleste, oggi opinionista televisivo per Sky:
«Baroni è un lavoratore e una splendida persona, massimo rispetto per lui, ma anche questo è un chiaro ridimensionamento.
Sarri poteva chiedere e pretendere giocatori, Baroni indicherà le sue necessità, ma non potrà comandare. Indicherà tre nomi ma riceverà sempre il terzo, se gli andrà bene.
Per Baroni la Lazio è come il Real Madrid: si giocherà le proprie carte che non saranno mai assi di cuori. Proprio nel momento in cui allo stadio erano tornati più di quarantamila tifosi, ecco il solito passo indietro da parte della società…».
Qui tutte le parole di Paolo Di Canio









vedremo cosa farà dopo 3 anni di non gioco.
Mister Baroni con 3/4 mandorle ha fatto dei miracoli soprattutto a Verona…dategli una squadra competitiva e vedrete…in bocca a lupo Mister.
Siete onorati voi ad avere Marco come allenatore…..grande uomo e grande allenatore, per sempre bandiera del Salento
Ma quando mai, se nn ricordo male di trofei vinci forze un paio nn so in quanti anni, per voi è un onore avere baroni come allenatore
Real Marcianise o Real Tutinu?