Il Lecce ha messo in evidenza molti gioielli, ma oltre Dorgu, Pongracic e Krstovic ci sono anche i calciatori ‘azzurrabili’. Pantaleo Corvino descrive il lavoro del club giallorosso: “Abbiamo messo molte risorse tecniche in evidenza in questi anni, cercando di essere un modello attraverso le idee, cercando in giro per il mondo perché in Italia è difficile a causa dei costi alti. Deve essere patrimonio di una società andare in un mondo globalizzato a cercare delle potenzialità dove possono essere trovate a prezzi accessibili. Questo deve essere vista come una virtù, non bisogna demonizzare quello che facciamo. Siamo demonizzati per quello che facciamo perché pensano che abbiamo la vocazione solo verso gli stranieri, non è vero perché in prima squadra abbiamo Falcone, Baschirotto, Gallo”.
Il direttore dell’area tecnica chiarisce il principio: “È logico che dovendo dare sfogo alle idee, quando non puoi farlo in casa devi andare lontano, quella però è un’arte. Io per primo vorrei pescare in Italia, ma non riuscendoci bisogna andare a farlo fuori. Anche noi abbiamo diritto non solo di partecipare ma di dare ai nostri tifosi quello che può darci un calciatore con delle qualità, anche se viene da lontano”.
Dalla Serie B, arriveranno squadre molto potenti dal punto di vista finanziario: “Quando siamo arrivati noi in A, chi già era in A vedeva nel Lecce una squadra debole, con una proprietà italiana che cercava di fare il massimo compatibilmente con le proprie risorse. Oggi arrivano dalla B proprietà stramiliardari con fondi che incidono molto nelle politiche, per noi Como, Parma e Venezia sono tutte proprietà importanti che fanno calcio in modo diverso dal nostro e quindi rappresentano squadre da temere per il raggiungimento del nostro obiettivo”.
Lo sfogo di Corvino di ieri sera da Rimini e oggi dalle colonne del Corriere dello Sport dopo le incomprensibili accuse di Gabriele Gravina









Lottare fino alla fine per la nostra maglia ❤️💛sempre forza LECCE
Grande Pantaleoooooo…….avanti Lecceeeeeee
Sempre i pezzenti dobbiamo fare…ma per favore
Bravo… Perché non lo compri tu il Lecce? Sicuramente sei una persona molto ricca… O semplicemente sii nu cuiunx
La seconda ipotesi senza ombra di dubbio
Non so chi tu sia…., ma usare la parola pezzente, verso la nostra società…, molto attenta al bilancio, mi fa pensare che tu faccia parte di quella schiera di tifosi che avendo le ” strisciate ” come esempio , credono che i bilanci nella loro integrità e trasparenza…non siano un problema da dover affrontare…
Appena entrerà in funzione l’organo di controllo pensato dal governo, vista l’inutilità della COVISOC , molti come te …rimpiangeranno di non tifare Lecce…!!!
CURATE CIUCCIU BARESE!!!
Qui l’unico pezzente sei tu visto che non ti è rimasta neanche una briciola di cervello! Tifa per le strisciate fallite, il Lecce è una cosa seria, lascia perdere, non ti appartiene. Forza Lecce, sempre, ovunque e comunque.
Corvino fa un ragionamento che nn so proprio come definirlo… Mah…
CURATE CIUCCIU BARESE!
La stessa domanda che mi sono posto nei tuoi confronti… Fake leccese
Grandissimo Pantaleo…replica impeccabile all’innominato…
Lo nomino io: GRAVINA, se tu sei un presidente io sono Monica Bellucci!!
Ritirati! Lercio e marcio!