“I grandi club vengono qui e fanno razzƬa. LāariditĆ del nostro calcio non deriva dalle politiche del Lecce, ma da quelle della Federcalcio e della Lega, dei club. E non da ieri. Deriva dalla mancanza di strutture, campi, centri di addestramento e dallāimpreparazione degli allenatori del settore giovanile. Manca anche la volontĆ da parte della federcalcio di imporre percentuali dei ricavi da destinare alla formazione dei giovani”.
Pantaleo Corvino non le manda a dire e punta il dito sulla Federcalcio e sulle politiche federali degli ultimi anni, difendendo il modello del Lecce e della Primavera (clicca qui)
“Avrei voluto che lāallenatore e i responsabili federali si fossero esposti ammettendo di aver sbagliato. Altro che inseguire colpevoli esterni, basta con la litania degli stranieri che portano via il posto agli italiani. I giovani italiani bravi ci sono e vincono europei e mondiali di categoria”, dice Corvino nell’intervista al Corriere dello Sport.
Poi la stoccata: “A Lecce compro stranieri perchĆ© non voglio giocare con gli scarti delle grandi squadre”.
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Fino a quando questi signori della FIGC resteranno attaccati alle poltrone, per la nostra Nazionale sarĆ notte fonda. Caro Corvino ĆØ inutile sprecare parole, la realtĆ la conoscono, fanno orecchie di mercante. FORZA LECCE
Corvino hai ragione, anzi sei stato fin troppo gentile ha rispondere cosƬ. Bisogna pur competere in qualche modo. Forza Lecce š ā¤ļø forza Corvino šā¤ļø
Sante parole. Come al solito in italia si cerca il capro espiatorio, puntando il dito sul primo che capita o sul più debole. Non saremmo quello che siamo se ammettessimo i nostri errori e lavorassimo in modo costruttivo sugli stessi. Ma la strada che indica Corvino è troppo difficile da pensare, comprendere e perseguire per gli ignoranti di Lega e Federcalcio
Non ci sono parole da sprecare per questi pagliacci attaccati alla poltrona, dopo l’eliminazione l’unica parola che dovevano dire era MI DIMETTO OPPURE CI DIMETTIAMO ,inutile trovare scuse su altri ,se volete giocatori ITALIANI ci sono che sicuramente sudano la maglia a dispetto di chi ĆØ stato all’europeo , perchĆ© sono tutti colpevoli si vince in 11 e si perde in 11 , poi ci sono cosƬ tanti giocatori italianissimi perchĆ© chiamare gli oriundi? ricordo un intervista al padre di Retegui contro gli giornalisti argentini ,ma fatti una ragione padre di Retegui suo figlio ĆØ uno scarto dell’Argentina ,se era di talento giocava con Messi non le pare? Mister Spalletti ti faccio dei nomi da tener in mente sempre se ci sarai ancora e speriamo di no. GALLO, LUCCA COLPANI BASCHIROTTO, BRESCIANINI , SOLO PER CITARNE QUALCUNO E CI SONO TANTI CHE GIOCANO IN SERIE A CHE VOI AI VERTICI FATE FINTA DI NON VEDERE SOLO PER NON FARE UN TORTO AI GRANDI FENOMENI SI FA PER DIRE CHE AVETE SCELTO DI PORTARE.
Pantaleo nn sprecare tempo cu sti pesceturi !!!!
Grande Pantaleoooooo….parole santeeeeeee
Magico Pantaleo…questi signori vogliono farci passare per la rovina del calcio italiano…ma Vergognati Gravina e company…VERGOGNATEVI
Bel messaggio Corvo..i loro fallimenti non sono di certo frutto di quello che e’ il lecce oggi, come gli fa comodo far credere..i fallimenti se li sono costruiti da soli con le loro mani, anche svendendo il calcio alle televisioni,e la valamga di soldi non sono stati reinvestiti in strutture dove insegnare calcio ai giovani, italiani e non, ma ‘investiti’ dai grandi club su stranieri a cifre gonfiate da far viaggiare su conti di tutti i paesi del mondo..il marcio e’ evidente e colossale..e parlano del Lecce, questi farabutti..le regole non ci sono sugli stranieri, ed il lecce non ha commesso nessun reato..se poi la mettiamo sull’etica o morale, vediamo chi di questi signori possa venire a farci lezione..aspetteremo.per degli anni..
Grande! FinchĆ© c’ĆØ Gravina per me la nazionale può marcire nei suoi continui insuccessi ad alti livelli.
Grande Corvo!