“Grazie di essere venuti qua alla mia presentazione, sono felice di fare parte di questo Club con grande tradizione e farò il massimo per questa squadra“. Ha salutato così, Zion Suzuki. In italiano, ci teneva. Sta studiando per imparare la lingua, intanto è a Parma da una settimana circa e ha già notato fatto sue diverse cose. Per uno così attento all’alimentazione come il giovane giapponese, sarà complicato forse più evitare le tentazioni gastronomiche di Parma che i tiri degli avversari. “Al massimo chiederò a Mitoma qualche consiglio sul cibo – dice ridendo Zion -. Intanto qua abbiamo cominciato benissimo: si mangia in maniera splendida, non potevo aspettarmi di meglio. Devo stare attento e non stressarmi sotto questo punto di vista. Intanto sto studiando l’italiano. Posso dirvi che dal primo giorno ho sentito questo grande affetto da parte di tutti. Mi hanno dimostrato affetto tutti, dal primo all’ultimo dipendente del Parma Calcio. Par me la Serie A ha un livello altissimo, ho l’occasione per giocarci e darò il massimo. La Serie A è piena di giocatori forti. Il Parma mi ha voluto tanto, questa è la mia occasione. In questi mesi in Europa ho visto tanti portieri buonissimi, ho imparato tanto da loro. Questo sarà un campionato difficile dove però mi aspetto di giocare più partite possibili. Non ho parlato tanto con il Mister o con i ragazzi, si sente che la squadra è molto unita e credo si possa giocare bene.
Sono giovane, sono forte. Sto capendo più o meno cosa vuole la squadra. La prima settimana di allenamento è andata bene, il gruppo portieri mi ha accolto benissimo e io posso migliorare lavorando con loro. Devo battere la concorrenza dei portieri, farò del mio meglio e vorrei contribuire a far crescere la squadra. Sto studiando come gioca il Parma, la cosa più importante è subire meno gol.
Sul solco di Nakata e Buffon? Non li ho visti giocare perché non ero nato. Magari facessi come loro, i grandi giocatori hanno lasciato il segno e io spero di fare come loro. Voglio giocare dalla prima partita, voglio esordire in Serie A, vorrei giocare più gare possibili e mi allenerò per questo. Si parla tanto del mio trasferimento, ma per ricambiare l’investimento della società posso solo lavorare il meglio possibile. La mia prima mezz’ora è andata bene, ho fatto qualche parata importante. Direi che è andata bene“.
Su ForzaParma.it anche il pensiero del direttore sportivo ducale Pederzoli









Quistu fuce, tocca lu piiamu a caggiva
Quistu ete unu veloce… lu Ronzinu Suzuki
Ho comprato una moto Suzuki….
Acquistone….
se lo avesse preso il corvo…
Addiu missa
Scusate ma a noi di Suzuki che cosa c.. … ce ne frega????!!!!