Saverio Sticchi Damiani incardina la visione e il pensiero del Lecce e dei suoi successi in questi anni Venti. L’ufficialità dello sblocco degli ulteriori 25 milioni di euro chiude la partita della copertura dello stadio Via del Mare. “Speravo fin dall’inizio – il commento del Presidente– che i Giochi del Mediterraneo potessero rappresentare una opportunità per un profondo riammodernamento del Via del Mare, fino a sognare la copertura totale del nostro impianto, che lo renderà più moderno, funzionale, accogliente e fruibile per i nostri tifosi”.
Il presidente è stato il vero e proprio deus ex machina di questo ambizioso progetto, legato ai Giochi di Taranto 2026, tenuto celato nelle dichiarazioni ufficiali quasi per paura di non riuscire a mantenere le promesse. Il sano realismo, misto a una passione ormai quasi d’altri tempi se si pensa ai presidenti delle altre squadre, costruisce la visione chiara, limpida e prospettica data dal numero uno di via Costadura per rendere il Lecce un modello nel calcio d’oggi prima per quanto riguarda la gestione aziendale orientata alla sostenibilità, più importante anche del successo sportivo. La realizzazione del centro sportivo a Martignano, poi, sarà un’altra chicca che creerà valore sul lungo periodo.
Quest’epoca di storia del Lecce, però, è stata tutt’altro che povera di vittorie. Ai nastri di partenza della stagione 2023/2024, i giallorossi, dopo il doppio salto C-A e la risalita con Baroni, cercano la terza salvezza consecutiva nella massima serie che rappresenterebbe un record nell’ultracentenaria storia. All’appuntamento si è arrivati col il ritorno nel Salento di Pantaleo Corvino, corteggiato tantissimo proprio dal presidente fino all’accordo suggellato nell’estate del 2020.
Saverio Sticchi Damiani è un presidente chiaro, franco e vicino alla gente di fede Lecce anche nei piccoli eventi e accadimenti. In ogni momento importante, critico o felice, le parole del primo dirigente fanno chiarezza su tutte le vicende. Questo rapporto di schiettezza con la tifoseria ha costruito un legame, suggellato dal record di abbonamenti, unico nel panorama italiano. Il numero 1 di Via Costadura coordina dei successi frutto di un lavoro di squadra di tantissime componenti con lavoro quotidiano e, altro valore non da poco, mantenendo le promesse senza mai fare il passo più lungo dalla gamba. Fatti così creano soddisfazione e orgoglio da trasmettere alle nuove generazioni.
All’esterno si guarda il Lecce come uno degli ultimi esempi di calcio legato al territorio con competenze e sacrifici per riuscire a portare a casa risultati tempo fa assolutamente impensabili. Difficile immaginare tra Serie A, B e C un presidente più coeso e, perché no, amato dalla propria gente come Saverio Sticchi Damiani, uomo copertina di un nuovo corso storico del Lecce che si spera duri il più possibile.









Non capisco una due cose,come fate a dire che siamo più deboli della passata stagione?Pi quelli che son arrivati credo e convinto son molto più tecnici di quelli andati via,poi ultima cosa,in questo precampionato unica ad essere già in forma è il Milan che gioca bene ma il lecce per ciò che ho visto senza mai completa dei titolari ha mostrato compattezza velocità di gioco ed una propria fisionomia di gioco,quindi di cosa parlate in questo blog?
societa’ seria composta da professionisti di gran calibro
Encomio al Presidentissimo…PLS intestare nuovo Stadio a Franco Iurlano per sue intuizioni invettiva passione e capacità che hanno permesso di entrare all US lecce nella compagine marketing mondiale… Grata Mary D Errico
GRANDE PRESIDENTE 💛❤️
La nostra società il nostro ORGOGLIO 💛❤️💪
Cmq con quei soldi si farebbe uno stadio nuovo 🤦🤦
Complimenti al nostro Presidente per l’impegno profuso per ottenere i finanziamenti necessari per la ristrutturazione del nostro stadio, però personalmente festeggero’ solo quando vedrò aperto il cantiere
Pres <3
un grandissimo presidente
Sei un mito presidente