LECCE:
Falcone sv – Nell’Olimpico Grande Torino delle grandi occasioni c’era uno spettatore in più, Wladimiro Falcone Mai minimamente impensierito dai padroni di casa se non per una spaccata alta di Ricci a inizio gara, l’estremo di Gotti si è limitato a due respinte di pugno su corner abbastanza telefonati ed a qualche rinvio. E certamente è una bella notizia per la fase difensiva di Gotti
Guilbert 6 – Meno incisivo rispetto all’esordio, certo non meno attento ed in gara. Il francese non lascia nulla agli avversari diretti, soffrendo il giusto Lazaro a inizio match. Peccato soltanto per una sgroppata strepitosa conclusa con un brutto tiro anziché cercare un prezioso assist per i compagni
Gaspar 7,5 – E ci teniamo bassi perché il rischio di passare dalle stalle e le stelle in un campionato evidentemente tiratissimo ed equilibratissimo come quello che si prospetta sarà altissimo e costante. L’angolano, però, è stato oggettivamente autore di una prestazione perfetta. Passaggi precisi e talvolta illuminanti, tackle e duelli (aerei e non) con il 100% di successo, anche una buona dose di insidiosità offensiva: gli si potranno mai chiedere prestazioni migliori?
Baschirotto 6,5 – L’unica imperfezione della perfetta difesa odierna è sua ed arriva al minuto 5 quando non riesce ad intuire lo spazio da chiudere per l’inserimento di Ricci. Poi però anche lui sale in cattedra mettendosi in tasca Adams e Zapata senza grossi problemi, protagonista di una prova autoritaria. E che fa ben sperare
Gallo 6 – Come Guilbert, anche lui lascia alla prima parte di gara i pochi affanni avuti, facendosi superare una volta da Pedersen. Diverse sgroppate, buona intelligenza nelle scelte ed intesa con Rebic. Nella ripresa gran dribbling su Lazaro vanificato da un cross fuori misura quando avrebbe potuto tirare con il piede debole: avrebbe sicuramente fatto meglio
Ramadani 7 – Nell’ottimo primo tempo giallorosso l’albanese è costretto a fare per due, vista la giornata-no di Pierret. Con l’ingresso di Coulibaly la fatica diminuisce e così va ancora meglio, tanto che il Lecce è per lunghi tratti dominante. Gotti ritrova un albanese scintillante nonostante le fatiche internazionali, con tanta quantità ed anche idee propositive per gli avanti
Pierret 5,5 – Così impreciso, in ritardo e confusionario non lo avevamo ancora mai visto. Entra in ritardo sugli avversari consegnando una punizione dal limite e rischiando qualcosina anche dopo e perde qualche pallone di troppo in costruzione. Peccato per questi momenti di appannamento, perché per il resto tiene il campo bene come i compagni
Morente 5 – Ha sulla testa una sorta di rigore in movimento, perché così è giusto definire il cross che Rebic gli disegna solo da appoggiare in gol. L’errore dello spagnolo è da matita rossa e probabilmente lo condizione nelle successive giocate in cui avrebbe dovuto metterci tecnica e precisione troppo basse. Generosità e diligenza tattica non bastano
Berisha 6,5 – Con questa prestazione si candida prepotentemente ad essere uno dei titolari, se non il titolare, a lungo raggio sulla trequarti. Il più giovane in campo dall’inizio non dimostra imbarazzo alcuno, sbagliando praticamente solo al tiro da fuori. Con il suo movimento il Lecce domina a lungo
Rebic 6,5 – Difficile, se non impossibile, chiedergli di più in questo periodo ed alla prima da titolare. Con Krstovic c’è una buona intesa e dei bei duetti, soprattutto mette due ottimi palloni in mezzo, il secondo dei quali solo da spingere in porta da Morente. Vistoso calo fisico nel secondo tempo, in cui il croato si limita a qualche taglio
Krstovic 6,5 – Onestamente gli è davvero mancato solo il gol. Tiene testa alla difesa del Toro, per diversi tratti la schiaccia (bene da solo contro tutti, devastante con Rebic o Pierotti più vicini) creando palle gol a ripetizione. Milinkovic ne esce man of the match, anche se in un caso il montenegrino avrebbe potuto fare, tenendo troppo stretto il piattone
Coulibaly 6,5 – Piano piano si sta integrando ed i risultati iniziano a vedersi. Oggi lo abbiamo visto in uno status vicino a quello definitivo, migliore. Sradica palloni, vince duelli, fa girare bene la mediana assieme a Ramadani ed il Lecce domina la ripresa
Pierotti 6,5 – Ad ogni pallone toccato è un pericolo per gli avversari. Apparecchia perfettamente per Krstovic che quasi regala i tre punti, poi si mette in proprio con un’accelerazione devastante mancando solo al momento della conclusione. E, con coraggio, tenta una volée vincente che il Lecce avrebbe tanto meritato
Rafia 6 – Dentro per uno sfiancato Berisha e per mettere ancor più ordine sulla trequarti. Gli riesce tutto sommato bene ogni giocata tentata
Oudin 6 – Sulla falsariga del tunisino porta ordine e freschezza. E nel finale anche un buon corner per la quasi giocata delle giocate di Pierotti
All. Gotti 7 – Un Torino così in difficoltà non lo si era ancora nemmeno lontanamente visto. Falcone è spettatore, la difesa giganteggia e gli unici errori che si vedono sono quelli singoli ed isolati di Pierret e Morente. Il tutto nel contesto di una gara giocata benissimo da un Lecce che avrebbe meritato senza il minimo dubbio la vittoria









Morente a Gotti serve perchè è un giocatore che da equilibrio in fase di copertura. Il Lecce con Kristovic, Rebic, Dorgu e Banda a cui aggiungiamo l’ipotetico trequartista è troppo sbilanciato. Morente consente al mister maggiore equilibrio e copertura. Poi è sicuramente un giocatore diverso rispetto ad Almquist o Strefezza e dobbiamo farcene una ragione, ha caratteristiche differenti. Però ieri avrebbe potuto fare molto meglio sul colpo di testa a due metri dalla porta, invece di girare e prendere il primo palo avrebbe dovuto seguire la sua traiettoria, entrare e colpire dritto per dritto sull’altro palo. Avrebbe anche preso in controtempo il portiere.
bravi tutti, grazie
Unica spiegazione perché giochi morente ( anche al posto di pierotti oltre che di banda , naturalmente ) è che in allenamento faccia delle cose incredibili.
Altrimenti è lento ed impreciso.
A kristovic avrei dato almeno mezzo voto in più
Con Luca Gotti
14 partite
7 cleen sheet
E ho detto tutto
La salvezza del Lecce passa dalla difesa
Se non subisci gol, come minimo fai 1 punto
Ed a noi ne servono 34 nelle prossime 34
Migliorare la cattiveria e la precisione in fase offensiva…bisogna imparare a capitalizzare quelle poche occasioni che capitano 💛❤️
Non c’è niente da fare: sei partito contro Gallo e mantieni sempre questo astio evidente.
Sono fiducioso per il futuro, Lecce in crescita, magari un po di cattiveria sotto porta e i gol arriveranno …complimenti al Mister per il lavoro che sta facendo…
Morente 4 di nome e di fatto giocatore come tanti altri,inconcludente, passare da Almqvist a lui è stato un suicidio. Almeno lui creava apprensione alle difese e sapeva driblare. Questo mi sembra che più di quello non può fare
Oggi ha sbagliato, vero, ma sono giudizi prematuri, si deve ambientare e soprattutto aumentare la cattiveria sotto porta… diamogli tempo dai… forza Lecce
Forza Lecce!
Morente mancu li kani!