Il Lecce c’è ma non basta per evitare la sconfitta. Il Napoli vince con Di Lorenzo

La rete del capitano partenopeo condanna i giallorossi ad un altro passaggio a vuoto, ma la prova fornita dai ragazzi di Gotti è un passo in avanti per quanto riguarda la tenuta.

Un’ottima reazione dopo le scoppole incassate in casa contro la Fiornentina, ma con zero punti. Il Lecce incassa l’1-0 contro il Napoli di Antonio Conte e, nonostante l’emergenza difensiva sulle corsie, tiene bene il campo nelle frequenti iniziative dei campani con il 4-3-3 scelto da Luca Gotti. Dopo il gol da tre punti, un finale con attacchi non capitalizzati per decisioni sbagliate al momento della rifinitura.

Dopo una fase di studio con possesso a favore, il Napoli chiama Falcone alla prima parata al 14′ sul sinistro di Ngonge. Banda torna dall’inizio e coordina la ripartenza del minuto 16. Dorgu chiude col mancino alto. Le ripartenze dello zambiano sono la fonte di gioco prediletta della squadra giallorossa. Il piatto non pericoloso di Neres al 24′ fa salire la pressione e al 26′ Di Lorenzo corregge in porta il tiro di McTominay, ma in fuorigioco. Lo scozzese è una fonte offensiva di Conte difficilmente da arginare: colpo di testa alto al 29′ e tiro nel cuore dell’area murato da Gaspar al 32′. I salentini colgono un’occasione da rete un minuto dopo. Baschirotto svetta in area ma non angola e favorisce l’intervento di Meret. Falcone fa buona guardia su Lukaku al 37′ e smanaccia la saetta di Ngonge al 42′. Il primo tempo si chiude con un altro break non capitalizzato dal Lecce: Rafia recupera e Banda alza troppo col sinistro dai venti metri.

Gli azzurri abbassano i ritmi ad inizio ripresa per cogliere di sorpresa l’avversario e Lukaku al 54′ manca il vantaggio alzando dal limite dell’area piccola. La pressione sale, aumentano i calci d’angolo e per due volte il Napoli protesta. Sul contatto Banda-Di Lorenzo e sull’opposizione in area di Baschirotto si prosegue. Al 73′, cade il fortino giallorosso. McTominay va in cielo e schiaccia di testa, Falcone si oppone in qualche modo ma Di Lorenzo è più lesto di Krstovic. Gotti schiera Sansone, Krstovic e Rebic insieme, mentre dall’altra parte prima del gol ci sono Raspadori, Politano e Kvaratskhelia dietro Lukaku più McTominay arretrato.

La bomba di Krstovic al 79′ di poco a lato apre l’ultimo quarto d’ora. Da un pressing alto del Lecce, il Napoli ne esce alla grande ma l’uscita di Falcone nega la doppietta a Di Lorenzo. Sul ribaltamento di fronte, Dorgu sbuca tra le maglie della difesa e, invece di tirare, cerca l’assist al centro senza destinazione. All’88’, il danese si trova il rimpallo dalla punizione di Sansone ma manca lo specchio. Nel finale, il Lecce attacca ma Meret respinge di pugno su Oudin. Il Maradona esulta, sogna il quarto scudetto e festeggia l’1-0. I giallorossi si tengono la prestazione positiva, ma ritorna l’incapacità di sfruttare e rendersi pericolosi in delle situazioni offensive che anche oggi non sono mancate nonostante la diversa caratura dell’avversario.

Il tabellino

Napoli-Lecce 1-0

Napoli(4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Anguissa, Gilmour (24’st Raspadori), McTominay; Neres (24’st Kvaratskhelia), Lukaku (40’st Folorunsho), Ngonge (12’st Politano). A disposizione: Turi, Caprile, Juan Jesus, Marin, Simeone, Zerbin, Mazzocchi. Allenatore: Antonio Conte

Lecce(4-3-3): Falcone; Pelmard, Gaspar, Baschirotto, Dorgu; Coulibaly (32’st Rebic), Ramadani, Rafia (14’st Pierret); Pierotti (38’st Oudin), Krstovic, Banda (14’st Sansone). A disposizione: Früchtl, Samooja, Borbei, Morente, Jean, McJannet, Kaba. Allenatore: Luca Gotti

Marcatori 28’st Di Lorenzo (N)

Ammoniti 19’pt Ngonge (N), 6’st Di Lorenzo (N), 32’st Pierotti (L), 44’st Olivera (N)

Arbitro: Paride Tremolada sez. di Monza Assistenti: Alessio Tolfo sez. di Pordenone – Marco Trinchieri sez. di Milano IV Ufficiale: Juan Luca Sacchi sez. di Macerata VAR: Francesco Meraviglia sez. di Pistoia AVAR: Rosario Abisso sez. di Palermo

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1 anno fa

Ma un modo diverso di battere i calci d’angolo o le punizioni, in questa squadra non esiste? sempre i soliti cross preda dei difensori avversari dobbiamo vedere?

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1 anno fa

E chi segna??

Nick
Nick
1 anno fa

Si riparte da qui. Tutti chiusi in un fazzoletto, pronti a ripartire, sfruttando quel poco di tecnica e velocità che c’è. Che la squadra sia modesta e fuor di dubbio, ma meglio modesta e combattiva che supponente e remissiva, bisogna continuare a puntare sugli elementi più grintosi e motivati. Se si innesca l’orgoglio e si crea un feeling con una tifoseria davvero passionale, espressione di un territorio fatto di gente che non di è mai arresa, allora qualcosa di buono può venire, vediamo se le cose si muoveranno davvero nella giusta direzione, i limiti sono fatti per essere superati se ci si crede

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1 anno fa

A mio parere, oggi ho finalmente visto un’ottimo Lecce. Forza ragazzi sin quando ce vita c’è speranza. C’è la possiamo fare

Mauro
Mauro
1 anno fa

Nu segnamu mancu a porta vuota.

Forza Lecce
Forza Lecce
1 anno fa

Almeno l’impegno si è visto oggi forza ragazzi non molliamo 💛❤️

Direttore1982
Direttore1982
1 anno fa
Reply to  Forza Lecce

Non avevamo dubbi altrimenti a Lecce non sarebbero stati accolti a baci e abbracci… devono sputare sangue visto quanto sono pagati e onorare la maglia!! Io l avrei rinchiusi per una settimana di ritiro!! Sono troppo coccolati… hanno bisogno di essere strigliati e ritrovarsi..

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1 anno fa

Se non si segna, le partite non le pareggi, o non le vinci!

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1 anno fa

Vi ricordate di un Lecce che riusciva a rimontare due tre gol subito; bei tempi dovremmo risalire a quelle prestazioni.! OGGI È STATA UNA BELLA PARTITA! Il Lecce ha tenuto testa ad un grande Napoli.

Direttore1982
Direttore1982
1 anno fa

Si testa.. tutti indietro e sperare di pareggiare… troppo poco essere chiusi ed ordinati per sperare in una salvezza se non si tira in porta come si deve… perdiamo sempre palloni nella trequarti avversaria.. inconcludenti

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1 anno fa

E chi segna nessuno………

Lupo Alberto
Lupo Alberto
1 anno fa

In casa del parrucchino ci volevano già morti e invece siamo VIVI…

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