RIMPIANTI. “Ci sono i rimpianti per una parte di gara non gestita al massimo. Nel primo tempo c’è stato tanto equilibrio cambiato da un gol assurdo che prendiamo. Pellegri era in mezzo a sei giocatori nostri. Lì pesano le difficoltà della classifica e del momento. Merito ai ragazzi per aver risalito la corrente”.
ATTENZIONE ALLA DIFESA E POI. “Succede all’interno di un campionato lungo. L’inizio è stato complicato e vanno letti i momenti, come nelle partite. La reazione è nelle corde di questa squadra. Voglio tenermi quest’aspetto positivo ma serve con maggiore continuità”.
PIEROTTI. “E’ una risorsa preziosa vicino alla porta. E’ un ragazzo che merita questa soddisfazione, se l’è cercata, curata, lavorata. Ha un atteggiamento professionale encomiabile”.
DORGU. “Dove può giocare meglio? Ne discutiamo spesso. Se fosse in un top club sarebbe terzino sinistro, ma ha un contributo di gol da portare giocando più spesso nella metà campo avversaria. Dipende dove gioca, è un peccato non sfruttare le sue qualità negli ultimi trenta metri”.









Dimettiti, perfavore!
Mister, mi pare chiaro che occorre mettere in campo calciatori più pronti ed incisivi, vedi Sansone e Koulibaly, per esempio.
Ramadani appare in grave difficoltà.
Poi, capisco che la rosa è poco competitiva nel complesso, ma non ci mettere anche del tuo.
Grazie.