Quella appena iniziata è stata, fino ad ora, una stagione piena di ombre per *Nicola Sansone*, che durante l’estate, per motivi ancora ignoti alla stampa e ai tifosi, non ha nemmeno partecipato al ritiro con la squadra. Sembrava che l’ex Sassuolo fosse fuori dai piani della società per questo campionato, destinato a rimanere ai margini. Tuttavia, alla fine della sessione di mercato, si è deciso di reintegrarlo. Il motivo? Nessuna chiarezza: non si sa se sia dipeso da una condizione fisica recuperata, da una rivalutazione delle sue capacità o semplicemente dal fatto che sul mercato non si sia trovato di meglio. Sansone ha più di 250 presenze in Serie A e, a 33 anni, può ancora offrire esperienza e qualità che, alla prova dei fatti, sono risultate difficili da rimpiazzare.
E proprio se Sansone è quello visto contro l’Empoli, capace in 30 minuti di cambiare il volto della partita, allora merita di essere titolare. In campo ha dimostrato qualità e intelligenza tattica, legando centrocampo e attacco con una naturalezza che fino a quel momento era mancata. Si è preso responsabilità, ha cercato il pallone, ha calciato due punizioni che, con un po’ di fortuna in più, avrebbero potuto fare la differenza.
Contro i toscani è apparso in ottima forma, mostrando di avere la grinta e la personalità per caricarsi sulle spalle questo Lecce, una squadra che ha disperatamente bisogno di una guida esperta. In un gruppo giovane, pieno di talento ma ancora acerbo, Sansone potrebbe essere l’elemento in grado di dare quella sicurezza e quel coraggio che mancano a chi è ancora alle prime armi nel calcio che conta.
Nicola Sansone non sarà un giovane, non sarà il giocatore da cui ricavare una futura plusvalenza. Ma forse sarebbe il caso, per una volta, di guardare oltre la carta d’identità e i calcoli di bilancio, per dare importanza all’immediato. Viene spontaneo chiedersi se puntare su di lui già dall’inizio, anziché navigare a tentoni sul mercato estivo, non avrebbe giovato maggiormente alla squadra. Invece si è preferito inseguire profili inadeguati, lasciando ai margini un giocatore già pronto, con esperienza e qualità da vendere e che può essere da esempio per i tanti giovani giallorossi.









Kristocic
Dorgu Sansone
X X X
X X X X
E ci salviamo
SANSONE TOOOOOP!😍🥰
A questo punto tutti vanno bene; quando non si conoscono ancora i ruoli, quando non si conoscono i moduli, quando non si conoscono le tattiche, quando gli atleti non sono tecnicamente dotati, basta un Sansone per fare la differenda e allora W Sansone; speriamo che con il nuovo tecnico ve ne siano altri che Mister Gotti non ha saputo valutare.Intanto ringraziamo il tecnico che io ho apprezzato come tanti altri tifosi e sportivi per la serieta’ , onesta’ e competenza, un vero professionista come pochi…..AD MAIORA E FORZA LECCE
Bisogna giocare 4.3.3 come modulo non si capisce x che non lo fa fare gotti esonerato subito prima che sia troppo tardi
Sansone, Gaspar, Gallo e Baschirotto… Piuttosto manca un centravanti puro… La squadra c’è!
Si certo! Va utilizzato
E Corvino voleva mandarlo via. Sorte noscia
Si, certo! L’unico giocatore esperto che abbiamo……deve giocare, magari anche non titolare se non regge tot minuti…ma non farlo entrare proprio è follia!
Anche Rafia sono un paio di partite che gioca bene…non capisco oudin invece…eterno insipido
Sansone sinonimo di qualita’, il Lecce ne ha bisogno