IL FATTO INIZIALE. Dopo due sconfitte e un pareggio in due anni, i biancocelesti piegano la squadra salentina a un girone dall’esordio con vittoria dello scorso agosto. Dopo la rimonta 2-1 firmata Almqvist e Immobile, si scatenò una polemica per la presunta esultanza provocatoria di Falcone, beccato dai tifosi biancocelesti per la sua dichiarata fede romanista. Anche se arrivarono le chiare smentite dall’Unione Sportiva Lecce, la ricostruzione di un gesto offensivo nei confronti della tifoseria della Lazio è rimasta fissata nel lato emotivo dello spogliatoio biancoceleste.
LA PROVOCAZIONE. Al termine del match di ritorno (1-0 per la Lazio con gol di Felipe Anderson), concluso proprio da uno scontro tra Falcone e Immobile, alcuni giocatori della Lazio, tra cui Luca Pellegrini e Nicolò Rovella, hanno cercato Falcone per far valere la loro rivincita sportiva. Rovella ha anche concluso il battibecco con un saluto sarcastico, condiviso anche dai canali ufficiali della Lazio. Il post è stato anche commentato ironicamente da Pellegrini: “Bravo Nicolò, è educazione salutare sempre prima di andare via”, replicato da Rovella con un “sempre buona educazione fratello”.
SOCIAL. Rovella ha comunque spiegato l’accaduto nel postgara: “Il saluto a Falcone? Sono atteggiamenti sbagliati, ma all’andata anche loro hanno avuto atteggiamenti sbagliati nei nostri confronti e soprattutto verso i nostri tifosi. Credo che sia, non dico giusto, ma ci sta. Era una partita importante e difficilissima per l’orario. Siamo molto felici, adesso che abbiamo recuperato posizioni dobbiamo essere liberi”
SCUSE PARZIALI. Il centrocampista della Lazio, beccatosi con Falcone nel finale di partita fino al polemico “saluto” pubblicato anche dal profilo X della società biancoceleste, ha rilasciato delle dichiarazioni sull’episodio: “Il saluto a Falcone? Sono atteggiamenti sbagliati, ma all’andata anche loro hanno avuto atteggiamenti sbagliati nei nostri confronti e soprattutto verso i nostri tifosi. Credo che sia, non dico giusto, ma ci sta”.









Falcone para il parabile e al resto ci pensa kristovic e Dorgu