Passi in avanti per il commissario dei Giochi del Mediterraneo Massimo Ferrarese. La progettazione della copertura dello stadio Via del Mare se l’è aggiudicata il raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Technoproject srl, Mjw Structures ing.Majokecki Massimo e Shesa srl, che ha battuto la concorrenza degli altri otto gruppi in gara. Questo raggruppamento ora avrà 90 giorni di tempo per redigere il Piano di fattibilità tecnico-economica (pfte), redatto in base al Documenti di indirizzo alla progettazione. Dal Pfte verrà poi lanciata la gara d’appalto per la costruzione della copertura e chi si aggiudicherà quest’ultima gara dovrà redigere il progetto esecutivo, la versione finale.
E’ alle battute finali anche la verifica sul progetto del primo lotto di lavori, quello da 11milioni e 300mila euro relativo a interventi di ristrutturazione a partire dalla ristrutturazione della Tribuna Ovest. Ferrarese, si legge, prevede di lanciare l’appalto per i lavori a gennaio e aprire il cantiere a marzo.
Per la copertura, invece, si prevede di fare la gara ad aprile. I lavori, i primi scavi e fondazioni, saranno a fine giugno e il primo tratto della copertura sarà posto in opera in autunno. Quando a fine marzo saranno disponibili progetto e cronoprogramma della copertura dello stadio, si deciderà come muoversi. Ovvero, sarà più chiaro cosa sarà possibile completare entro l’inizio del 2026, a ridosso dei Giochi, e cosa invece sarà necessario rinviare dopo la conclusione della manifestazione. Quasi certamente, la Tribuna Est sarà coperta mentre le Curve inizialmente rimarranno fuori e dovranno essere rinviate alla seconda parte del 2026.
Questa idea potrebbe cambiare se il Lecce e il Comune di Lecce dessero l’ok all’uso pieno e totale del Via del Mare per i lavori. In soldoni, questo vorrebbe dire traslocare per l’intero prossimo campionato. Ciò permetterebbe alle ditte di “aggredire” l’intero stadio per i lavori e non muoversi a segmenti. Se invece la fruibilità del Via del Mare dovrà restare, si lavorerà a segmenti. In tal caso, la copertura totale non sarà pronta per i Giochi e il commissario dovrà assumersi la responsabilità di una deroga per finire l’opera dopo i Giochi. Per questa deroga servirà l’assenso del Governo.









Certo che fare la copertura soltanto per la Est, e alle curve continuare a migliaia di famiglie e bambini a prendere il solo o l acqua allora o regalate gli abbonamenti a chi c’è gli ha già, (come minimo) oppure chiudete sto cavolo di stadio per un anno e completate tutti i lavori, che sappiamo già come andrà a finire , cioè che le curve rimarranno senza copertura e sarà praticamente orrendo vedere mezzo stadio coperto e mezzo no. Chiudete lo stadio
Spendere 30 milioni per fare la copertura ad uno stadio da abbattere….grande mossa! Nn è colpa del Lecce chiaramente che giustamente utilizza alla meno peggio questi soldi piovuti dal cielo! Povera Italia…
Ho timore che quando sarà il momento non ci saranno più fondi per la copertura delle curve.
Siamo colmi di strutture a metà….
2 anni cu fannu na copertura, dio santo l’Italia
dateli ai giapponesi che con quei soldi ci fanno lo stadio nuovo
Meglio consegnarlo completamente alla ditta e traslocare un anno fuori senza fare inutili e soprattutto rischiosi spezzatini
Sono più i tempi per la burocrazia e le carte bollate che per realizzare l’opera….come siamo ridotti !