“Ho messo poco a dire sì al Cagliari. Molto soddisfatto della prova contro il Milan, sia la mia che quella di squadra. Ora arriva il Lecce: ci stiamo preparando per affrontarlo nel migliore dei modi. Loro sono forti e vivono un buon momento“.
“Il primo impatto con lo spogliatoio è stato buono. Chiaramente c’è il trascorso di Bari-Cagliari: Leonardo Pavoletti è stato molto rispettoso anche a livello di dialogo: una ferita che mi fa ancora male“.
“Da quando sono partito in carriera fino a oggi, sono concentrato per dare il massimo per l’obiettivo rossoblù. Desideravo giocare di più, il Napoli mi ha dato il benestare per trovare una soluzione“.
“Il fatto di conoscere il Mister mi dà ovviamente dei vantaggi: si è speso affinché venissi qui, a Empoli mi ha dato tanta fiducia“.
“Punto a migliorarmi in tutto, ogni giorno, poi a fine stagione tirerò le somme anche per il mio avvenire: che in questo momento arriva in secondo piano, rispetto alla salvezza del Cagliari“.
“L’uscita bassa su Jiménez è stata la parata più difficile con il Milan. Ho una fidanzata e un cane, che mi seguiranno tra poco in Sardegna“.
Su CalcioCasteddu.it tutte le parole di Elia Caprile









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