Marco Giampaolo esordisce parlando dell’andamento della gara dopo il primo tempo chiuso in vantaggio: “E’ stata una buona partita fino al gol. Al 60′ abbiamo subito il primo gol, non siamo ripartiti male. Il gol dell’1-1 subito punisce una gestione che dobbiamo saper fare. Quando ti fai condizionare dagli eventi della gara, mi riferisco all’inerzia spinta anche dal pubblico, mi riferisco a eventi emozionali, devi saper stare. Noi in trasferta ci sappiamo star poco. Dobbiamo crescere da questo punto di vista”.
Il Lecce fa i conti con tanti assenti: “Non so chi recupererò, devo fare i conti con chi c’ĆØ. Il problema non ĆØ questo. Bisogna capire che bisogna fare un salto di qualitĆ sul piano della personalitĆ , autostima e maturitĆ , ed ĆØ la cosa più importante e determinante. Ho avuto sentore di questo anche precedentemente e bisogna essere consapevoli, io, i calciatori e il club. Il Lecce lotterĆ fino alla fine, ma quell’aspetto bisogna migliorarlo”.
Nel primo tempo, i calciatori del Lecce cercavano qualche tunnel di troppo in fase difensiva: “Guilbert? SƬ, non ĆØ che con quell’aspetto possiamo fare molto. La squadra ha corso, si ĆØ impegnata. Dobbiamo migliorare la capacitĆ di non farci travolgere alla prima goccia di pioggia. Qualche volta ci va bene, ma poi devi mettere qualcosa di più, la partita sputtanata da questo punto di vista sull’episodio di Rebic. In dieci le problematiche sono più evidenti. Non ĆØ sufficiente correre ed ammazzarsi. 18-20 giocatori per salvarsi come ha detto Nicola? I miei terzini? Non ĆØ che pesa, alcuni giocatori mancano e ne prendi atto e vai a giocare sempre per far risultato, fa parte del percorso, probabilmente noi in quest’ultimo periodo abbiamo avuto dei problemi, ma ĆØ un altro aspetto. Abbiamo perso e vinto con giocatori che mancavano. Ogni discorso va ponderato. Il mercato ĆØ compito del club non compito mio”.
Rebic ha ricevuto fiducia da parte di Giampaolo e poi c’ĆØ stata l’espulsione: “Come commento il suo atteggiamento? Rebic ĆØ un titolare, abbiamo tre attaccanti con Burnete. Una squadra di Serie A non può avere un solo attaccante, abbiamo 4 esterni e tutti devono essere competitivi. Con 11 titolari in A sei morto, hai bisogno di 15-20 giocatori dello stesso livello. Mi aspetto che dia il suo contributo o faccia il massimo. E’ caduto nella trappola dell’espulsione, lo sapevamo ed ĆØ documentato con tanto di filmato. L’ho detto, era giĆ successo con il Monza”.Ā
Giampaolo evita di parlare dei singoli e torna a parlare delle mancanze mentali: “Krstovic ed Helgason? Hanno lavorato, si sono battuti. C’ĆØ poco da parlare sulle individualitĆ . Chi ha fatto meno bene, ora il dato che mi interessa ĆØ la capacitĆ di gestire l’ambiente. Sottolineo AMBIENTE. Lo dico a voi per mandare un messaggio anche agli altri”.









Ć stata una partita iniziata male da entrambe le squadre sembrava un ritrovo tra scapoli e ammogliati tasso tecnico scadente dove poteva succedere di tutto
Ma ĆØ del mestiere questo ???..??? šš
Devi crescere tu mentalmente!! abbi almeno la dignita’ di ammettere che hai sbagliato i cambi ed assumiti la responsabilita’ della sconfitta
Calma!!!! Siamo in gioco,non buttiamo via quello che di buono ĆØ stato fatto!!!!!! Via i pregiudizi,la squadra ha bisogno dei propri tifosi!!!!!
Ćo dico sei un allenatore? dovresti parlare con. tutti i tuoi giocatori. escluso nessuno
O G PAOLO
Il direttore
Ha sbagliato i cambi; al posto di Rebic e Bonifazi, avrebbe dovuto far entrare Sano e Realismo e portavamo a casa la partita
E la testa tua che deve migliorare
LA DEVI FINIRE DI FARE SOSTITUZIONI QUANDO STAI VINCENDO Ć LA SECONDA VOLTA E TUTTE E DUE LE VOLTE Ć ANDATA MALE