Il Cagliari conquista il match salvezza della 21°giornata e festeggia con i suoi tifosi il punteggio di 4-1 maturato nella ripresa dopo la zampata di Pierotti. In apertura di ripresa, Krstovic e Pierret falliscono due palloni per il raddoppio ma poi l’andamento della contesa pende dalla parte dei sardi, spinti dagli ingressi di Marin e Gaetano, trascinatori della rimonta.
Il pressing alto del Lecce contraddistingue l’avvio di gara e, su un recupero alto di Pierotti, Morente alza troppo il tiro dalla linea dei sedici metri. Il Cagliari si distende bene soprattutto sulla fascia di Zortea e all’11’ sfiora il vantaggio con Felici anticipato nell’area piccola da Guilbert su assist di Zappa. Adopo al 19′ beneficia di un disimpegno scoordinato di Guilbert, Falcone respinge e Jean anticipa Piccoli nonostante le proteste dell’attaccante. Due minuti dopo, Zortea scucchiaia per Viola, in ritardo. Gli episodi danno fiducia ai rossoblù, che tengono palla e abbassano l’avversario, in difficoltà dal punto di vista fisico anche al centro della mediana. Al 31′, Luperto alza di testa su punizione di Viola. Un minuto dopo, reazione del Lecce. Helgason slalomeggia con il pallone, Pierotti duetta con Morente e Caprile para la girata di Krstovic. Più ghiotte sono le successive occasioni del Cagliari: Piccoli scavalca Falcone di testa su corner ma Krstovic salva sulla linea. L’azione resta viva e il tocco di tacco di Luperto sorvola la traversa. La partita continua a farla il Cagliari, con tanto di gol annullato a Viola al 40′, ma il Lecce fa 0-1 al 42′. Morente aggredisce lo spazio e Pierotti beneficia del passaggio sporcato da Zappa: sinistro vincente all’angolino.
Krstovic non impatta un ottimo tiro all’interno dell’area su assolo di Helgason in apertura di ripresa. Al 48′, il montenegrino scarica per Pierret che sfiora l’incrocio. Passati questi episodi, Nicola cambia veste mettendo più qualità alla sua mediana con Deiola, Gaetano e Marin in campo. Piccoli manca la porta due volte di testa (51′ e 56′) e Giampaolo risponde alle mosse con Bonifazi al fianco di Baschirotto e Dorgu avanti. Al 60′, il Cagliari pareggia. Tacco di Deiola per chiudere l’uno-due con Gaetano e tocco vincente dopo aver aggirato Bonifazi. L’episodio stappa il Cagliari e al 65′ Falcone deve volare per respingere la bomba di Marin. Sul conseguente corner del rumeno arriva il 2-1 di Luperto mal marcato dalla difesa del Lecce.
Rebic compromette irrimediabilmente la partita del Lecce schiacciando Mina dopo uno scontro in area. Sacchi rivede l’episodio al Var ed espelle il croato. La contesa di fatto finisce qui. All’80’, Zortea spinge in rete un cross di Augello al centro dell’area punendo la disattenzione di Jean e tre minuti dopo, su un giropalla dei calciatori di casa, Obert trova il giro giusto e fa esultare per la quarta volta l’Unipol Domus. Il gol di Pierotti alla fine del primo tempo è stato solo una dolce illusione. Il Lecce perde un altro scontro diretto lontano da casa ma l’atteggiamento in campo, tra grossolane marcature e condotta violenta da parte del calciatore più esperto del roster, senza togliere i meriti all’avversario, non è adeguato per la difficoltà del campionato e del momento.
Il tabellino
Cagliari-Lecce 4-1
Cagliari (4-4-1-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Zortea (41’st Pavoletti), Adopo (8’st Deiola), Makoumbou (8’st Marin), Felici; Viola (8’st Gaetano); Piccoli. A disposizione: Iliev, Sherri, Lapadula, Prati, Jankto, Wieteska, Palomino, Azzi, Mutandwa. Allenatore: Davide Nicola
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Dorgu; Coulibaly (32’st Karlsson), Pierret, Helgason (18’st Ramadani); Pierotti (11’st Bonifazi), Krstovic (18’st Rebic), Morente (32’st Burnete). A disposizione: Früchtl, Samooja, Borbei, McJannet, Kaba. Allenatore: Marco Giampaolo
Marcatori 42’pt Pierotti (L), 15’st Gaetano (C), 20’st Luperto (C), 35’st Zortea (C), 38’st Obert (C)
Espulso al 28’st Rebic (L) per condotta violenta
Ammoniti 45’pt Pierotti (L), 7’st Adopo (C), 46’st Deiola (L)
Arbitro: Juan Luca Sacchi sez. di Macerata Assistenti: Giuseppe Perrotti sez. di Campobasso – Pietro Dei Giudici sez. di Latina IV Ufficiale: Gianluca Aureliano sez. di Bologna VAR: Marco Serra sez. di Torino AVAR: Paolo Mazzoleni sez. di Bergamo
Recuperi 2’pt, 4’st









Ancora una volta dobbiamo dire, peccato perché sono dei punti persi. Quando in partite come queste riesci a chiudere il primo tempo in vantaggio, poi devi gestire con la massima e ripeto massima attenzione ogni azione di gioco e se hai l’occasione, fare il 2o gol per chiudere il risultato. Comunque, dai siamo sempre lì a giocarcela fino alla fine, ai tifosi dico sempre ok criticare quando serve ma solo con quelle non si va avanti serve anche l’ incoraggiamento alla squadra.Forza Lecce! Dai dai daiiiiii !!
Diciamo che il Lecce il secondo tempo non lo ha giocato proprio perché non né ha avuto la possibilità. Il cambio (giusto perché ammonito) di Pierotti, che ha spostato in avanti Dorgu ha destabilizzato gli equilibri che c’erano in difesa e da lì è partito tutto. Avesse fatto un cambio naturale che tutti avremmo fatto, Karlsson per Pierotti, probabilmente tutto questo non sarebbe successo. Invece agli allenatori piace spostare i giocatori di ruolo come se tutto fosse normale e se un giocatore valesse un altro in quel ruolo, e questi sono i risultati.
Il secondo tempo se l’è giocato l’allenatore con la sostituzione delle due punte . 💛❤️
Non è sempre festa.
Non e’ tanto la sconfitta…quanto il fatto che nel secondo tempo il Cagliari sembrava il Real Madrid e noi una squadra di lega pro
Caro Presidente io desidererei che Lei si facesse portavoce presso il DT affinche’ questo ultimo capisse che esistono anche le opinioni dei tifosi e sportivi Salentini che qualche volta potrebbero esprimere anche concetti razionali e competenti.Lo sappiamo che il nostro supporto economico e’ 0 rispetto alla compiessita’ del nostro campionato, ma una volta tanto anzicche’ essere snobbati o peggio derisi da qualche scienziato del calcio- pallone ( pensi piuttosto ai tanti problemi che attanagliano l’ Italia in mano a gente poco seria e incompetente), vorremmo essere presi piu’ in considerazione e meno sbugiardati .Mio nonno affermava sempre: Rustica progenie semper villana fuit; allora non comprendevo, ora comprendo…..Avanti covunque, nonostante tutto, il Lecce prima di tutto…….
Persino in vantaggio
Rebic via da Lecce.
Che dispiacere💔💔💔
Infatti non si è capito l’ingresso di bonifazi che sul 1 gol si è fatto fregare, c’è imu fare 🤷♂️🤷♂️🤷♂️