LA PARTITA.Ā Ā«Sono gare che si preparano da sole dal punto di vista della concentrazione, perchĆØ sappiamo che l’Inter ĆØ una squadra forte. Ci servirĆ una partita coraggiosa, perchĆØ loro hanno qualitĆ esperienza, sicurezza e freddezza per fare quello che vuole. Il Lecce deve essere coraggioso e umileĀ».
I CAMBI.Ā Ā«Alla vigilia avevo detto che il focus della partita sarebbe stata la gestione degli effetti emozionali della partita e di non farsi travolgere dagli eventi. I primi quarantacinque non sono uguali ai secondi. Loro sono una delle squadre che ha compiuto più rimonte. Pierotti e Krstovic, sono stati sostituiti da due nazionali come Rebic e Ramadani, due titolari e d’esperienza che dal mio punto di vista sono in grado di poter gestire le cose di cui vi ho detto prima. Non ĆØ loro responsabilitĆ perchĆ© abbiamo perso. In più Pierotti era ammonito. La stessa sostituzione l’avevamo fatta in altre occasioni, ad Empoli dove abbiamo vinto e quindi era logico far quel tipo di cambio. Poi perdi la partita e magari si dice che l’allenatore ha sbagliato i cambi. Fa parte del giocoĀ».
DORGU.Ā Ā«QuestaĀ settimana bene, la scorsa un po’ distratto. Questo ĆØ un ragazzo di vent’anni che ĆØ sulla bocca di tutti. Lui ĆØ molto maturo. Ha avuto nella settimana scorsa un calo di tensione, attenzione però questa settimana l’ho visto bene ho anche parlato con lui, mi pare gestibilissimo. Ho visto molto di peggio. In questo caso il mercato ĆØ una minuziaĀ».Ā
HELGASON. «Oggi abbiamo lui, a Cagliari abbiamo messo Ramadani, facendo fare i compiti a Coulibaly. Helgason è una calciatore diverso. Ora non abbiamo Berisha e andiamo avanti con quelli che abbiamo».
BERISHA.Ā Ā«In questo momento sta facendo riatletizzazione e hai confini tra l’essere guarito e la paura di poter ricadere in quel tipo di infortunio. La certezza e la salute del giocatore ĆØ la cosa più importante. Conto di poterlo recuperare settimana prossima. E’ da un mese che stava fermoĀ».Ā
GALLO.Ā Ā«Oggi ha fatto il primo allenamento con la squadra. Ieri un po’ dentro un po’ fuori e l’altro ieri era fuori. Come sta? Lo abbiamo riportato dentroĀ».Ā
ATTACCO.Ā Ā«L’alternativa a Krstovic ĆØ Burnete, non Pierotti. I problemi sono quando si devono trovare delle organizzazioni in palla inattiva, questo ĆØ il vero problema quando devi continuamente spostare dei calciatoriĀ».Ā
COULIBALY.Ā Ā«Lui per caratteristiche ĆØ diverso dagli altri. Gioca doppio mediano o mezz’ala. Berisha ĆØ più doppio mediano come Pierret. Al momento le caratteristiche di questo tipo le ha solo lui. Dobbiamo metterli assieme. In questo momento sta facendo bene assolve i compiti con grande generositĆ . Però ĆØ diverso dagli altriĀ».
JEAN. «Io sono contento del ragazzo. Come terzino si adatta con grande disponibilità ma non ha il passo».
BILANCIO.Ā Ā«Siamo in linea, abbiamo un percorso fisiologico. La sconfitta di Cagliari sanguina ancora, perchĆ© ĆØ una sconfitta evitabile. Però ĆØ una partita che fa parte giĆ del passato e dobbiamo guardare avanti. Il Como non ha nulla a che fare con noi e sul qual campo siamo andati a giocare in emergenza. Questo fa parte del nostroĀ percorso: up e down, non sono per nostra volontĆ ma anche per la qualitĆ dell’avversarioĀ».Ā









Tristezza mista a rassegnazione, se fosse per lui salterebbe volentieri la partita. Si ĆØ reso conto che non avrĆ nuovi innesti utili e cosƬ rischia lāennesima retrocessione.
Peccato che questa volta alleni il Lecce.
Ha le palle x terra povero…sta cordata di nulla cosmico
Giampaolo invece di sussurrare chissĆ cosa Dorgu, impiegalo nel suo ruolo a prescindere, contro l’Inter evitare cambi suicida come hai fatto a Cagliari.
Ho l’impressione ca puru stu Giampaolo dura picca…
Ma nu biditi nenzi agdu…Ca jella e nu sviati a cag…….
L’ha salutato…