Uno 0-0 che muove la classifica per il Lecce in una partita ben condotta con superiorità nel computo delle palle-gol. Pierotti ha mancato due volte il quinto gol personale, ma resta la sicurezza messa in campo dai ragazzi di Giampaolo, superiore al Bologna per un’ora. Nel finale, palpitazioni per due cross nell’area leccese da cui sono nati un gol annullato e la parata di Falcone.
Il Lecce non capitalizza una grande occasione già al 1′: Pierotti sfugge sulla destra, scarico per Morente e destro respinto da Casale. Castro risponde con un sinistro alto al 5′. I padroni di casa palleggiano bene in avvio prendendosi anche rischi e Italiano s’affida a un atteggiamento guardingo per colpire sull’errore avversario. Al 17′, De Silvestri alza di testa il corner di Lykogiannis. Al 18′ altra colossale palla-gol sciupata dal Lecce. Pierotti soffia il pallone a Lykogiannis e si fa rimontare da Skorupski tentando il dribbling. Il rimpallo premia ancora il Lecce e il portiere rossoblu respinge di stinco il piatto di Helgason. Al 21′ azione fotocopia dalla bandierina tra Lykogiannis e De Silvestri con parata facile di Falcone. Scampati i pericoli, il Bologna cerca di non far crescere le sicurezze del Lecce. Al 33′, Ndoye supera Gallo e, sul cross al centro, Falcone tocca con le dita su Coulibaly, che spazza. La partita è condotta dalle iniziative del Lecce in palleggio e pressing alto, col Bologna che alza l’attenzione difensiva. Il forcing del primo tempo si chiude con l’uscita di Skorupski.
Il Bologna alza il baricentro ad inizio ripresa ma al 50′ perde un altro pallone rischioso, che però Pierotti non sfrutta mettendo troppa potenza al suggerimento per Krstovic. Al 58′ ospiti in attacco: Freuler alza troppo il destro. I felsinei, con Holm per De Silvestri e Cambiaghi per Dominguez, cercano di sfruttare le imprecisioni di palleggio del Lecce e subentrano nella tenuta dell’inerzia. Ndoye sprinta sulla linea di fondo al 69′, ma il tacco di Castro si impelaga nella mischia. Italiano inserisce la seconda punta Dallinga a un quarto d’ora dalla fine mentre, precedentemente, Giampaolo dà ordine con Pierret in mediana e opta per Karlsson davanti.
Nell’ultimo quarto d’ora, dopo gli ingressi di Moro e Miranda, Skorupski anticipa di pugno Karlsson all’83’. All’85’, Berisha, entrato per Helgason, dialoga con Karlsson penetrando in area ma tira in modo sporco e il pallone sfila fuori. All’86’, il Bologna spinge il pallone in porta da corner. Dallinga insacca da pochi passi su sponda di Castro ma, dopo un lungo consulto con il Var, Fourneau annulla. Krstovic tenta la fortuna all’89’, fuori. Nei minuti di recupero, parata provvidenziale di Falcone sul colpo di testa di Dallinga, non angolato. Finisce così, a reti bianche.
Il tabellino
Lecce-Bologna 0-0
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Ramadani (25’st Pierret), Helgason (34’st Berisha); Pierotti (44’st N’Dri), Krstovic, Morente (25’st Karlsson). A disposizione: Früchtl, Samooja, Scott, Rebić, Rafia, Veiga, Burnete, Tiago Gabriel, Kaba, Sala. Allenatore: Marco Giampaolo
Bologna: (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri (11’st Holm), Casale, Lucumì, Lykogiannis (38’st Miranda); Freuler (38’st Moro), Pobega; Ndoye, Fabbian (30’st Dallinga), Dominguez (11’st Cambiaghi); Castro. A disposizione: Bagnolini, Ravaglia, Erlic, Calabria, El Azzouzi, Aebischer, Beukema, Pedrola. Allenatore: Vincenzo Italiano
Ammoniti 16’st Freuler (B), 45’+4’st Pobega (B)
Arbitro: Francesco Fourneau sez. di Roma 1 Assistenti: Dario Cecconi sez. di Empoli – Filippo Bercigli sez. di Firenze IV Ufficiale: Daniele Rutella sez. di Enna VAR: Michael Fabbri sez. di Ravenna AVAR: Francesco Meraviglia sez. di Pistoia
Spettatori 24.910 Incasso totale 387.229,67









I RAGAZZI del Lecce hanno disputato una bellissima partita, uguale a quella col Parma, a testa alta e per molto tempo surclassando il Bologna;
Ieri però ha giocato contro il Lecce una piccola sfortuna altrimenti saremmo usciti dall’incontro a punteggio pieno.
Il Bologna ringrazia per il punto acquisito i due piccoli schiaffetti della sorte. FORZA LECCE – giocando così possiamo affrontare tutti con umiltà ma con il coraggio che non manca a nessuno dei nostri giocatori.
Di solito quando si vince fuori casa la partita dopo la perdi in casa, perciò buon punto e prendiamoci i tre a Monza.
In altri tempi questa partita l’avremmo persa. Siamo stati sfortunati a non concretizzare e bravi a non perderla. Abbiamo guadagnato un altro punto sulle dirette concorrenti e non e’ poco! Se torniamo da Monza con 3 punti, come mi auguro, la strada per il traguardo dovrebbe essere meno tortuosa. Forza Lecce, sempre ovunque e comunque.
Peccato Pierotti mi spiace ma oggi voto molto basso… Quel pallone doveva essere calciato in porta… I dribbling non sono ammessi se non in velocità e con campo aperto…. Per il resto ottimo punto. Avanti Lecce!
Bravi ragazzi, ma sfortunatissimi
Ottimo punto ma ancora non riesco a capire come si sbagliano quei calci di rigore in movimento, dall’inizio del campionato ne abbiamo sbagliati almeno 5/6 goal del genere
Perché il mister dovrebbe fare capire una volta per tutte a questi ragazzi che nell’ uno contro uno la cosa più facile da fare è tirare in porta non cercare di dribblare il portiere
Rimpianto Senza Ombra di dubbio per lo spreco del primo tempo…ma altrettanto Reale un Arbitraggio da Amatori Calcio ..gli mancava solo una birra in mano al posto del fischietto!!!
A Monza ci rifacciamo.
Pec ato per le due occasioni del primo tempo, comunque muoviamo la classifica, arbitro non all’altezza, adesso pensiamo al monza servono i tre punti
Partita tattica e sporca specie dopo la prima ora..comunque un lecce attento, aggressivo e sforrunato..unico appunto..perche’ non cambiare pierotti a meta’ secondo tempo? era sfinito..non mi e’ piaciuto karlsson e sembra che ormai rebic sia fuori dai radar..comunque un buon punto..