“Io spero solo che il Lecce si salvi, delle altre non mi importa granché. In questa stagione ho visto diverse partite della mia vecchia squadra e mi sono fatto un’idea ben precisa. Ai ragazzi di Marco Giampaolo manca soprattutto la continuità di rendimento, anche nel corso della stessa partita. Capita spesso di assistere a più partite diverse nell’arco dei novanta minuti di gioco e questo, a parer mio, nuoce soprattutto alla classifica. Bisognerebbe individuare una strada e percorrerla fino in fondo, senza cercare altre vie che, per ragioni diverse, non appartengono a questo gruppo di calciatori”.
Così Eugenio Fascetti, ex allenatore del Lecce, sul momento dei giallorossi.
“Dal Como e fino al Monza nessuno può sentirsi al sicuro”, aggiunge. Intervista di Lino De Lorenzis sul Nuovo Quotidiano di Puglia.
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Manca grinta per chi si deve salvare
La via del mare e lunga e dritta