Continuano le ricostruzioni di quanto accaduto ieri prima di Lecce-Roma. Circa 200 supporter leccesi hanno cercato il contatto con i romanisti, più di un migliaio, una volta giunti nel parcheggio a loro riservato nel Settore Ospiti. Il massiccio schieramento di forze dell’ordine ha impedito il contatto tra le fazioni, mentre si ĆØ scatenato un lancio di oggetti proveniente dalla fazione ospite. Da qui sono nati i contatti tra i tifosi leccesi e la polizia con lancio di fumogeni. La Digos avrebbe fermato un tifoso del Lecce e portato in Questura.
Il segretario generale del sindacato di polizia Coisp Domenico Pianese ha commentato la notizia: “Quanto accaduto ieri sera a Lecce ĆØ l’ennesima dimostrazione di come le Forze dell’ordine vengano lasciate sole a fronteggiare una violenza ormai sistematica e impunita. Nel day after ci ritroviamo, ancora una volta, a contare i feriti: 9 poliziotti del Reparto Mobile di Taranto hanno riportato prognosi dai 3 agli 8 giorni dopo essere stati colpiti da bombe carta e oggetti lanciati dai soliti delinquenti travestiti da tifosi che continuano ad agire indisturbati”, prosegue Pianese”.
E da qui la ricostruzione del Coisp: “Il Reparto stava presidiando un’area cuscinetto tra la tifoseria ospite e quella locale, quando un gruppo di ultras del Lecce ha tentato di sfondare il cordone per raggiungere i tifosi della Roma, aggredendo gli agenti. La veritĆ ĆØ chiara: chi indossa una divisa ĆØ diventato il bersaglio della violenza,Ā non possiamo e non dobbiamo rassegnarci a questa deriva. Siamo stanchi di dover assistere, ogni volta, a colleghi che finiscono in ospedale solo per aver fatto il proprio dovere.Ā Servono misure urgenti e concrete: il Daspo a vita per chi aggredisce un poliziotto, pene certe, strumenti adeguati e il varo del Ddl Sicurezza, fermo da troppi mesi nel limbo delle Commissioni parlamentari. La politica non può continuare a voltarsi dall’altra parte perchĆ© se chi indossa una divisa ĆØ diventato l’oggetto di aggressioni sistematiche da parte di chi sfida lo Stato, allora ĆØ evidente che il sistema ha fallito. E noi questo non lo possiamo più accettare”.
La notizia ĆØ stata commentata anche dal sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone:Ā āNel pre-partita, alcuni facinorosi hanno dato alle fiamme una transenna in plastica, mettendo a rischio la sicurezza delle autovetture parcheggiate nelle vicinanze. Un operatore della polizia locale ĆØ prontamente intervenuto domando il principio di incendio, scongiurando cosƬ conseguenze ben più gravi. Sul posto sono successivamente intervenuti i vigili del fuoco di Lecce, che hanno provveduto alla bonifica e alla messa in sicurezza dellāarea. Nel post-partita si ĆØ verificato un grave episodio anche presso il varco di viale Roma, dove unāautomobile ha divelto le transenne piombando sugli operatori della polizia locale che presidiavano lāarea. Un agente della polizia Locale ĆØ stato investito e, grazie alla prontezza dei suoi riflessi, si sono evitate conseguenze ancora più drammatiche. Ho seguito sino a notte gli esiti di quanto avvenuto e rivolgo un affettuoso augurio di pronta guarigione al nostro agente che ha dovuto subire le conseguenze di un gesto scellerato, episodi che non possono e non devono trovare alcuna giustificazioneā.








