Marco Piccinini è quasi una costante degli ultimi anni di storia del Lecce. Analizzando il ruolino delle partite dirette dal romagnolo, il Lecce è la squadra più incontrata in carriera. Il rendiconto sorride ai salentini: 8 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte nei 19 appuntamenti (7 in Lega Pro, 5 in Serie B, 6 in A e 1 in Coppa Italia).
La prima direzione risale aĀ Lecce-Esperia Viareggio 3-0Ā del 2013/2014. Sulla panchina versiliese sedeva Lucarelli, battuto dalla doppietta diĀ ZigoniĀ precedente allāautogol di Falasco. Vittoria e sconfitta nel 2014/2015: Lecce-Reggina 2-0 e Casertana-Lecce 1-0.
La quarta direzione fu il big-match con ilĀ CataniaĀ (0-0) dellāandata 2015/2016. Il campionato, con Braglia in panchina, proseguƬ con Piccinni designato perĀ Lecce-Martina 3-0Ā eĀ Lecce-Paganese 1-0, partita decisa daĀ De FeudisĀ con un tiro da fuori.
Al 35enne spettò anche la direzione della semifinale dāandata con il Foggia, match in cui i rossoneri diĀ De ZerbiĀ espugnarono il Via del Mare con un 2-3 aperto dalla doppietta di Iemmello.Ā MoscardelliĀ accorciò le distanze, Sarno allungò ancora e Lepore chiuse il punteggio.
Il salto in B dellāingegnere edile porta poi allāanno scorso. Due direzioni nel finale di torneo.Ā Crotone-Lecce 2-2Ā e soprattuttoĀ Lecce-Brescia 1-0, con il gioco lasciato correre sul gol-vittoria (e promozione) diĀ Tabanelli.
Nel 2019/2020 tre direzioni. La prima in Lecce-Napoli 1-4 con la polemica per lāapplicazione della nuova previsione regolamentare che ha punitoĀ Gabriel. Il portiere brasiliano, portentoso nel parare il rigore a Insigne,Ā fu sanzionato per aver mosso entrambi i piedi dalla linea di portaĀ e il penalty fu ripetuto, con gol dellāattaccante campano.
E poi, a fine novembre, cāĆØ stata la direzione diĀ Fiorentina-Lecce 0-1. Piccinini, al Franchi, si macchiò di una direzione disastrosa. Il Lecce, nonostante il successo targato La Mantia, non beneficiò di due rigori. Uno fu clamoroso: fallo di Dalbert su Shakhov, valutato al contrario come infrazione dellāucraino. Il primo, però, fece anche discutere: intervento di Caceres ai danni di Farias, il giocatore viola in scivolata non prende mail il pallone, solo lāavversario. Ok la svista dellāarbitro, ma il VAR? Il novero della precedente stagione in A si chiude conĀ Juventus-Lecce 4-0, partita segnata dallāespulsione di Lucioni al 31ā prima della tempesta Juve scatenatasi dal 53ā.
Nel 2020/2021, altri quattro incontri. Il prologo ĆØ sempre a Torino, ma al Comunale, in Coppa Italia, quando il Lecce di Corini si arrese al Toro solo ai supplementari a seguito dellāuno-due siglato da Verdi. In Serie B, due pareggi in trasferta a Cittadella (2-2) e Como (1-1), prima della direzione dellāultima gara di regular season che ha ufficialmente aperto le porte alla promozione: Lecce-Pordenone 1-0 con lo storico colpo di testa diĀ Majer.
Nel 2022/2023Ā il romagnolo ha fischiato, il 19 febbraio 2023,Ā Atalanta-Lecce 1-2, punto più alto dellāaccelerata invernale impressa dal team di Baroni. Lāerrore di Falcone nel finale con annesso gol facile facile di Hojlund seguito da una mostruosa parata su Muriel seguƬ alle reti di Ceesay e Blin. Nella stessa stagione, Piccinini fischiò lāatto conclusivo:Ā Lecce-Bologna 2-3Ā al Via del Mare con i giallorossi giĆ sicuri della salvezza.
Nel 2024/2025, Piccinini ha diretto l’ultima partita dell’anno solare 2024, quando il Lecce, giĆ guidato da Giampaolo, perse 2-0 a Como (Nico Paz-Cutrone).









Come fate a dire che SORRIDE ai salentini se ci sono 8 vittorie e BEN 7 sconfitte. Al massimo ĆØ paritĆ .