L’ATTACCO –Ā “Gli episodi, ancora una volta, sono stati sfavorevoli,Ā sempre nella stessa direzione, ed ĆØ la nostra.Ā Idzes dove dovrebbe mettere le mani? Avevamo detto che i ‘rigorini’ non si danno, e invece questi vengono assegnati.Ā Viene designato un arbitro internazionale comeĀ Sozza, ma laĀ gestione della partita ĆØ stata completamente da rivedere.Ā E alla fineĀ chi ci rimette? Sempre noi, sempre io. E sinceramente, sono stufo”.
STANCO –Ā “Sono stanco di dover venire qui a giustificare un secondo tempo oggettivamente non allāaltezza del primo. Ma allo stesso tempoĀ non si può decidere la stagione di una squadra che si sta giocando tutto con questa superficialitĆ .Ā Faccio davvero fatica a capire cosa sia rigore e cosa no.Ā Io cosƬ non ci sto.Ā Ovviamente abbiamo i nostri difetti, e se sbagliamo noi me ne prendo la responsabilitĆ . Ma fatemi sbagliare,Ā non accetto che sia deciso da altro”.
RIGORINO – “Al di lĆ dei nostri limiti, per quello che abbiamo messo in campoĀ nel girone di ritorno,Ā non abbiamo raccolto quanto avremmo meritato.Ā Più riguardo quel rigore, più mi sale laĀ rabbia: faccio davvero fatica ad accettarlo. Il Torino ha alzato il ritmo nella ripresa, noi ci siamo abbassati e abbiamo palleggiato meno bene. MaĀ oggi, per i difensori, difendere dentro lāarea ĆØ diventato quasi impossibile”.Ā









Pensa quanti punti ci hanno sottratto a noi, avremmo vinto il campionato
E ce te pensi ca sta alleni l’inter o u napuli?
A tie te tocca, comu a nui ne tocca peciu