Dopo stagioni di buon apporto sulle corsie offensive, quest’anno il Lecce sulle ali ha faticato un po’ di più, soprattutto dopo la partenza di Dorgu. E questo nonostante i 7 gol sommati dal tandem Pierotti-Morente. A mancare è infatti stata soprattutto la continuità delle prestazioni di tutto il pacchetto esterni offensivi, in particolare in chi doveva garantire adeguato ricambio ai già citati “titolarissimi”.
In particolare a tirare la carretta sulla fascia sinistra dell’attacco è stato Tete Morente, che superato il difficile approccio è risultato pressoché imprescindibile. Da novembre in poi, infatti, da quella parte è stato l’unico in grado di metterci il piede in azioni giallorosse divenute gol, con la sola eccezione del penalty trasformato a Bergamo da Jasper Karlsson.
Lo spagnolo aveva però già dimostrato di non poter garantire quell’assoluta continuità nella qualità delle prestazioni da grande giocatore. Cosa prevedibile, visto il suo curriculum, ed anche per questo le spalle gli erano state coperte da Banda e Karlsson. Quantità notevole ed anche qualità sulla carta, la quale però non solo non si è mai tradotta in nulla di davvero buono, ma non si è neppure avvicinata alla sufficienza. Un esempio è estato Verona, dove uscito l’ex Elche la pericolosità offensiva del Lecce da quella parte è evaporata.
Nonostante l’abbondanza che diventa issima se si pensa al reintegro di Sansone, con il Torino non dovrebbe esserci teoricamente storia. La buona prestazione messa in campo da Morente dovrebbe garantirgli la conferma, con gli outsider pronti ad entrare a gara in corso. E magari garantire, sul più bello, quei numeri che fino ad oggi hanno dimostrato di aver dimenticato.









Chissà esterno in 3-5-2 … secondo me darebbe tanto
Certerze su cosa tre attaccanti incapaci di segnare?
Spoiler: Serie B, Kristovic via, paracadute, pianti e lamenti siamo in crisi, pochi soldi, Calabro e quattro scappati di casa. Corvino e Trinchera via da Lecce.
Ecco il genio del momento. Vai te al posto di Corvino e Trinchera
Agli inizi giocava in una zona diversa dalle sue caratteristiche. Oggi è una garanzia, sopra tutto di impegno e attaccamento alla maglia.
Nu pocu e nu pocu 73
Con San Gisponzio, Padre Faugnu e Lecce Calcio Story
https://youtu.be/AuNvYfZL7mw?si=S5daBY0_7yj5JP0y
Sanemetoccu
Credo che voi giornalai avete visto un’altro campionato
Spesso criticato ma molto spesso più utile di altri, almeno mostra sacrificio!
Pensa gli altri che fenomeni…
Infatti e’ stato sostituito con il nulla cosmico di Banda