L’ultima spiaggia per il Lecce. Sbagliare la gara contro il Torino, anche alla luce degli impegni in contemporanea di Empoli (a Monza) e Venezia (a Cagliari), potrebbe concretamente voler dire salutare il sogno della terza salvezza consecutiva. Marco Giampaolo ha ben focalizzato il momento e nella conferenza stampa del pregara ha descritto cosƬ il match: “Una partita cruciale. Le emozioni e le tensioni devono essere gestite, con il buon senso e il raziocinio, con delle riflessioni che devi far passare alla squadra il concetto che nonostante il cammino difficile, nonostante la situazione attuale di classifica, la squadra arriva da prestazioni testa a testa, mai arrendevoli, che ci hanno visto sconfitti di misura. Eā una gara cruciale e la squadra anche nellāultimissimo periodo ha dimostrato di stare bene e di giocarsi delle chance. Farò il possibile e lāimpossibile per salvare il Lecce”.
L’ago della bilancia della fase difensiva ĆØ Kialonda Gaspar. L’angolano, toccato duro da Mosquera, si ĆØ allenato sempre in differenziato per la forte contusione alla spalla. In caso di defezione, toccherĆ a Tiago Gabriel, impiegato al Bentegodi e, sempre in corsa, contro la Juventus al posto di Jean. Guilbert ĆØ favorito su Danilo Veiga, almeno dall’inizio, sulla corsia destra.
Più carte da giocare sono presenti a centrocampo. Con Coulibaly, l’elemento più in forma e probabilmente riproposto da finto trequartista, due tra Pierret, Kaba, più lo stesso Coulibaly in caso di presenza di Helgason dal 1′, Berisha e Ramadani, giocheranno da schermo. Sulla fascia destra la sostanza di Pierotti sarĆ alternata con la velocitĆ di N’Dri. Da capire chi partirĆ dall’inizio e chi subentrerĆ . A sinistra più concreto il disequilibrio di probabilitĆ per Morente su Karlsson. In attacco Krstovic cerca il gol numero 12.
La probabile formazione (4-2-3-1): Falcone; Guilbert, Tiago Gabriel, Baschirotto, Gallo; Pierret, Kaba; N’Dri, Coulibaly, Morente; Krstovic. All. Giampaolo









Speranze pari a zero. Ormai il pallino non è più in mano nostra per poter sperare, oltre che non avere una squadra da serie A.
Tanto chi gioca gioca la barca ĆØ affondata…. Non hanno cacciato le palle fino ad adesso, impensabile che lo facciano ora…
Dopo 13 partite tra sconfitte e qualche pareggio le speranze di vincere statisticamente sono sempre più basse, speriamo..
Coraggio Mister confidiamo in te !
Con Tiago Gabriel visto nell’ultima partita, ci sarĆ da soffrire.

PerchƩ con Kaba ne vogliamo parlare ?
Ci sarĆ da ridere
Quisti simu.
Io non vorrei giocare con il Bari.
Per cui, sperare costa poco.