In vista dell’ultima gara casalinga contro il Torino, Biondo è chiaro: «Bisogna vincere. Anche perché la trasferta con la Lazio sarà ancora più complicata, visto che Baroni e i suoi sono in piena corsa per l’Europa. Il Lecce non può sbagliare: ha l’occasione di chiudere il discorso salvezza davanti ai suoi tifosi, e deve sfruttarla».
“La squadra si è fermata da sola”
Analizzando la lunga crisi di risultati, l’ex giallorosso non nasconde l’amarezza: «La squadra si è come arenata. Non è più riuscita a ritrovare lo slancio, la scintilla che può cambiare il corso delle partite. E i punti persi per strada hanno complicato tutto».
Ma Biondo guarda anche al passato per cercare segnali di speranza: «Attenzione però, il Torino può anche portare fortuna. Vale la pena ricordare quel gol di testa di Benedetti, e poi le firme di Barbas e Paciocco: fu la salvezza contro ogni pronostico. Era il Lecce di Jurlano e Cataldo, un gruppo che non mollava mai».
“Lecce sprecone a Verona. Ora non si può sbagliare”
Il pareggio di Verona, per Biondo, ha lasciato un retrogusto amaro: «È stato uno spreco clamoroso. Quella vittoria avrebbe blindato la salvezza, e ora invece ci si ritrova ancora in piena corsa, con la pressione che sale».
Sulla concorrenza, l’ex difensore ha le idee chiare: «L’Empoli ha un calendario favorevole, mentre squadre come Venezia, Parma e persino il Verona avranno ostacoli durissimi come Juventus, Napoli e Atalanta. Ma il Lecce ha un vantaggio che nessun’altra ha: i suoi tifosi».
“I tifosi? Magici. Possono fare la differenza”
E proprio ai supporter giallorossi va il pensiero finale di Biondo: «I tifosi del Lecce sono magici. In queste partite fanno la differenza, perché non mollano mai e trasmettono un’energia unica. La salvezza passa dal Via del Mare, passa da loro. Ora serve una sola cosa: vincere».
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