PREPARAZIONE. “E’ stata la settimana giusta per giocare una partita molto importante, tra quello che abbiamo fatto a Lecce ed il lavoro proseguito poi qui a Roma per essere competitivi e dire la nostra fino alla fine”.
TIPO DI GARA. “Gara da interpretare con intelligenza e raziocinio come con il Torino? Assolutamente sì. Prima che l’arbitro fischi dobbiamo pensare che siamo allo spareggio. Se il campionato si fosse concluso domenica scorsa saremmo allo spareggio, quindi, a bocce ferme, siamo tutte lì e bisogna avere equilibrio. Sappiamo di affrontare una squadra molto forte e non dobbiamo fare favori a nessuno, dobbiamo giocarcela non rendendo la vita più facile a chi lotta per il nostro stesso obiettivo”.
CENTROCAMPO. “Pierret lo recuperiamo, Ramadani sta bene. Le scelte saranno funzionali alla partita che ci aspetta ed alle caratteristiche ed ai valori dell’avversario. Oltre, naturalmente, allo stato di forma dei nostri. Le considerazioni da fare sono tante”.
ATTACCO. “Banda e Karlsson saranno chiamati a giocare entrambi. Uno inizia, uno subentrerà, dovranno entrambi farsi trovare pronti in un ruolo che è certamente molto dispendiosa. Coesistenza Krstovic e Rebic? Potrà esserlo, potrà diventarlo, non lo so”.
LAZIO. “E’ una squadra forte, a tre punti dalla quarta. Non possiamo stare a guardare la carta d’identità dell’avversario perché dobbiamo fare una gara di grande spirito. Dobbiamo giocarcela nei 90 minuti, il valore dell’avversario cambia poco in questo senso”.
LOTTA SALVEZZA. “Penso che a guardare il risultato degli altri campi saranno più che altro i nostri avversari. Saranno loro a chiedersi cosa stia facendo il Lecce. Noi non abbiamo alternative, ne abbiamo pochissime. Dobbiamo pensare alla partita senza stare a pensare cosa stanno facendo gli altri. Non possiamo permetterci di stare a guardare il risultato degli altri, la concentrazione ci serve tutta sulla nostra di gara”.
TIFOSI. “Come sempre i nostri tifosi sono stati presenti lì dove c’è stata la possibilità. La presenza massiccia dei nostri tifosi non è in discussione”.









Tra Empoli e Verona, i biscotti sono già in forno.
Io sostituirei Morente con Helgason, non Banda e non Karlsson. Poi inizialmente giocherei con Pierotti a dx ed il controcampo con Ramadani-Koulibaly-Berisha. Helgason aiuterebbe molto Gallo a non rimanere in inferiorità sulla fascia (con Banda o Karlsson questo accadrebbe). Inoltre si proporrebbe davanti nelle ripartenze supportando Kristovic e Pierotti. Poi è chiaro che se le cose vanno male occorrerà mettere Rebic con Kristovic e poi N’Dry e Banda/Karlsson. Altra soluzione, solo fantasiosa ma non irrealizzabile, potrebbe essere avanzare Gallo al posto di Morente con Sala basso a sinistra. Ma abbiamo mister e direttore area tecnica/mercato che sono ottusi ed integralisti fino a sbattere la testa contro un muro. Altrimenti non saremmo a questo punto…..
Quanto chiacchiericcio.. quanto parlare. Tutto inutile. Stasera si perde sicuro! Poi se l Empoli perde e il Venezia non vince sarà spareggio altrimenti seri b. Punto. Bisogna essere realistici e obiettivi.
Comunque vada, credo sarà l’ultima partita da allenatore in A, in carriera, per Giampaolo.
Forza Mister
Più che mister è un …mistero
Cu dra faccie ca tieni vuoi cu ti salvi come fai a dare la carica ai calciatori se non c’e’ lai tu ci vorrebbe il compianto Carlo Mazzone
PAGLIACCIO 🤡
Questo conferma di non sapere che pesci prendere
Con la vittoria col Torino amu llungata sulu la menescia…..
Per vincere con la Lazio ci vorrebbe un Lecce mai visto quest’anno! Corvino primo responsabile pochi soldi o no, quei pochi spesi gli ha spesi male! In più regalando Maleh giocatore fondamentale per il nostro centrocampo, ad una diretta concorrente! Sicuramente la procura non era di suo gradimento!
dobbiamo segnare Mister santu ballerinu dopu otto mesi vincimu almenu la seconda partita 💛❤️💪