Il Lecce ĆØ nella storia e nel capitolo del raggiungimento del risultato che per ora ĆØ il punto più alto dei 117 anni di pallone allāombra del Barocco saranno scolpiti per sempre i nomi di Wladimiro Falcone, Federico Baschirotto e Antonino Gallo. I tre sono stati perni delle formazioni titolari che con Baroni, Gotti e Giampaolo hanno fatto battere il cuore dei sostenitori giallorossi. Falcone ĆØ stato lāuomo copertina del giorno della salvezza dopo il rigore parato a Gytkjaer nella prima palpitante permanenza in A durante Monza-Lecce 0-1 del 28 maggio 2023. AllāOlimpico, le sue 8 parate dopo il gol di Coulibaly sono state fondamentali.
Baschirotto celebra il risultato sportivo da capitano del Lecce per il secondo anno di fila. Questāanno, il marcatore veronese non ha saltato neanche un minuto delle 38 gare dei giallorossi (come Falcone). Due gol nei momenti difficili (di fila contro Venezia e Juventus) hanno sbloccato il bottino del pacchetto difensivo. Della terza linea fa parte Gallo. Al netto della dichiarazione tuttāaltro che velata di voler lasciare il Lecce a fine anno, il terzino palermitano ĆØ nella top 5 degli elementi più utilizzati dai due allenatori con 2 assist in 31 presenze. Gallo non ĆØ mancato per costruire lāossatura della squadra.
Con loro, anche Banda (solo 15 caps questāanno) ha festeggiato la sua terza salvezza in maglia Lecce. Anche Oudin, passato a gennaio alla Sampdoria, ha contribuito alla causa: 11 apparizioni per meno di 300ā senza incidere. Nessun minuto ufficiale per Samooja, terzo portiere in A per tutte e tre le stagioni.









Baschirotto e Gallo si possono gentilmente accomodare all’uscita.
Grazie
Galla aveva detto che sarebbe l’ultimo anno,ma ha finito il contratto o sarĆ cessione?
Baschirotto rimane, gli altri 2 ciao