E quindi uscimmo a riveder le stelle. Prendiamo in prestito il verso finale della Divina Commedia dal Sommo Poeta perché è probabilmente quello che descrive meglio il cammino del Lecce e dei suoi tifosi nella Serie A 2024/25. Un torneo appena chiuso e che ha avuto il miglior esito immaginabile sul campo, per traguardo e per emozioni che chiamare forti è dire poco.
Una paradisiaca conclusione di un cammino infernale per le paure, assolutamente legittime, che si è portato dietro in parte da inizio stagione ma soprattutto, intervallato grazie all’ottimo impatto della “Cura Giampaolo”, da fine febbraio a poche settimane addietro. Il Lecce ha trascorso un lungo periodo difficile, certamente acuito negli animi dei protagonisti dalla tragedia che ha colpito l’ambiente con la scomparsa di Graziano Fiorita, ferita che certamente nessun esito sportivo potrà mai rendere meno dolorosa. Restando al rettangolo verde, la squadra ha ritrovato i punti proprio nel momento di maggior bisogno dopo una lunghissima astinenza che rischiava di compromettere tutto E che sicuramente rappresenta un’occasione da sfruttare per imparare, per capire dove si è sbagliato, non ripetere gli errori e crescere ancora.
Un cammino, con cinque sconfitte di fila a far avvicinare pericolosamente la zona retrocessione, a tratti “infernale”. Questo inferno che certo non si è mai invece registrato (e non si registra da anni) nei quadri dirigenziali, perché è lì che il Lecce ha posto le basi per poter anche solo provare a far parte del calcio che conta. L’US Lecce è più solida che mai, grazie a dinamiche finanziarie sane che partono da lontano e che, per mezzo delle plusvalenze figlie del lavoro di Corvino, della crescita graduale del marchio e del peso del club nel calcio italiano, pongono le basi per una crescita importante. Ai numeri economici si aggiungono i progetti di centro sportivo e rinnovamento stadio, i quali hanno preso (a novembre scorso il primo) e prenderanno (in estate il secondo) il via per concretizzare anche il fondamentale step strutturale.
Alla luce di ciò, si capisce perché in termini prospettici una retrocessione a Lecce può fare “meno male” che altrove, dove ad ogni salto all’indietro l’ombra del fallimento è in agguato. Se però mantenere la categoria in casa giallorossa non è una conditio sine qua non per proseguire l’attività della matricola, di certo resta un aspetto del quale nessuno può negare la centrale importanza in un progetto che di certo altrimenti andrebbe a zoppicare, come sarebbe per qualunque società sana e virtuosa, persino per chi avesse fondi e petroldollari a finanziare. Casse sane, strutture all’avanguardia e partecipazione al massimo campionato: è questa la ricetta ideale che può far crescere nel miglior terreno possibile un progetto interessante come quello giallorosso. Così, dopo lo scampato pericolo, si può guardare al futuro con la fiducia dei giorni migliori.









Quest’anno prima la squadra e poi l’abbonamento!
Tutti Esperti e Tutti Intenditori di Gestioni Societarie …Fareste bene a parlare di meno …. SEMPRE E SOLO FORZA LECCE 💛❤️ FORZA SOCIETÀ 💛❤️ E FORZA CORVINO 💛❤️…. SEMPRE E PER SEMPRE AL VOSTRO FIANCO 💛❤️
Daje… 🤣🤣
Ma le critiche,quelle più simili all’invidia o allo sparagno,arrivano da coloro che lo stadio lo vedono in TV.
il sodalizio (e la fiducia) US Lecce – Corvino non è in discussione in alcun modo, è una certezza! La piazza dei tifosi, secondo me, vuole che non si ripetano certi errori dovute a sottovalutazioni, o peggio (non voglio crederlo), a supponenza nelle scelte tecniche operate (acquisti). Avevamo dietro squadre più scarse di noi per fortuna, ma non può andare sempre così (di c…). Ora si chiede solo di fare tesoro di queste “sbandate” e di puntellare con qualità la squadra, basta “plusvalenze” quest’anno, Alziamo la qualità, cara società US Lecce!!!
Bella disamina, però rendendosi conto che di errori ne sono stati fatti. Direi dopo tre anni di bonus, qualcosa di più a livello di asticella si possa realmente fare. Mai come quest’anno (senza debiti da pagare ) e con stadio nuovo e centro sportivo in arrivo si possa realmente investire su prima squadra e settore giovanile, mettendo da parte i piedistalli ed musi lunghi per il bene di tutti e del Lecce. Avanti Lecce
Progetto Lecce che una salvezza puramente mircolosa non cancella la sfiducia di una larga parte della tifoseria nell’operato di Società e Ds che antepongono Centro Sportivo e conti in ordine alle esigenze della squadra visto che ora siamo alle prese con un surplus che travalica qualiasi pericolo economico. Che spendano il possibile (non il minimo!) e lo spendano bene con scommesse mirate ma accompagnate da certezze di categoria.
…..e il modulo lo scelgano gli allenatori!
Se non se la sentono che passino la mano.
Ma passare la mano a chi? Bu enchiti la ucca de frasi fatte, dall’alto di non si capisce quale competenza nella gestione aziendale. Passare la mano a chi? Spiegaci
Sparano solo caxx..te. Questo e’ un altro analista aziendale fallito. Qui, purtroppo, ci sono piu’ contabili falliti che tifosi. Tutti competenti di finanza, gestione aziendale, management, sembra di essere su MF o sul Sole24Ore. Veramente patetici…
Ma quale sfiducia? Riposati che sei frastornato dai primi caldi…
Concordo👏👏👏
Grazie al PNRR per lo stadio.
Grazie a quel tocco di sana fortuna, che ci consentito di salvarci.
Ma di quale PNRR vai cianciando? Sarebbe altamente illegale utilizzare i fondi del PNRR per gli stadi, non è proprio consentito dalla legge, si potrebbe andare in carcere, non vi inventate realtà parallele.
Questo soggetto è un vero fenomeno, ossessionato, vive sparando castronerie… lascia perdere, non ha piu senso leggerlo ne commentarlo.
Basta leggere.
Stadio interamente finanziato con fondi PNRR, centro sportivo cofinanziato dalla Regione Puglia per 6 milioni.
Caro Sergio, informati anche tu.
A 60 anni puoi finalmente farlo.
Saluti.
Fondi PNRR per i giochi del Mediterraneo, ristrutturazione e copertura stadio interamente finanziati da fondi europei.
Centro sportivo cofinanziato con 6 milioni di euro da parte della Regione Puglia.
Sarebbe il caso che ti informassi.
Buona serata.
https://www.comune.lecce.it/news/dettaglio/2024/08/09/in-arrivo-oltre-36-milioni-di-euro-per-la-sistemazione-dello-stadio-ettore-giardiniero-in-via-del-mare
Informati, e lo dico senza alcuna polemica
Speriamo che alcuni “tifosi”non abbiano tirato troppo la corda. Lo sapremo nei prossimi giorni
Ognuno pensa con la sua testa.
Era da gennaio che non si vinceva una partita, e’ normale che qualche mal di pancia si verifichi.
Salvezza ‘miracolosa’ ma voluta, specie nelle ultime due partite.