CAMARDA. «Il Lecce avrà senza dubbio dei vantaggi, anche di carattere economico, ma i giovani devono fare il loro percorso e Camarda è giovanissimo. Di Francesco avrà il compito di farlo migliorare sotto ogni profilo anche quello della maturazione come uomo, di fargli capire di avere fiducia i loro e soprattutto di individuare il momento giusto per gettarli nella mischia con continuità supportandolo dopo una prestazione negativa o facendoli restare con i piedi per terra quando le cose vanno a gonfie vele».
DI FRANCESCO. «La sua è una scelta in controtendenza, non può essere definita diversamente se si considera che Di Francesco è reduce da due retrocessioni di fila maturate prima dalla guida del Frosinone e poi con il Venezia. Corvino è un dirigente che non si limita a leggere. i risultati, lui ha più volte dimostrato di saperlo fare anche con i tecnici. Li accompagna sta loro vicino, li sostiene, stimola il oro orgoglio, il loro desiderio di fare di più e meglio».









Ma pe favore….di francesco nu decide nienti se nu minte la firma Corvino
Scommetto che se ci fosse stato Chevanton , il Lecce lo avrebbe portato in Champions League.
Ma mica è un ragazzino che deve crescere.
“Fara”?
Ma dove le fanno ste dichiarazioni???