Sarà presentata domani, martedì 1° luglio alle ore 15, la nuova composizione degli organici arbitrali per la stagione 2025/26. L’annuncio ufficiale avverrà nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Roma, presso la sala “Paolo Rossi” della FIGC, trasmessa in diretta streaming sul sito ufficiale dell’AIA e sulla pagina Facebook dell’associazione.
L’appuntamento sarà l’occasione per conoscere nel dettaglio gli arbitri e gli assistenti promossi o dismessi a livello nazionale e locale. A presiedere l’evento saranno il presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Antonio Zappi, il vicepresidente vicario Francesco Massini, il vicepresidente Michele Affinito e, in rappresentanza della FIGC, il segretario generale Marco Brunelli. Durante l’incontro, verranno ufficializzati anche i nuovi accordi con gli sponsor per la stagione in arrivo.
Il designatore Gianluca Rocchi proseguirà nel percorso di snellimento dell’organico della CAN (Commissione Arbitri Nazionale), con l’obiettivo di scendere a 42 arbitri effettivi, contro i 52 presenti al momento del suo insediamento. Una linea gestionale che punta a garantire più presenze sul campo e maggiore continuità di rendimento per ciascun direttore di gara.
Secondo le indiscrezioni trapelate alla vigilia, tra i nomi destinati alla dismissione figurano diversi arbitri con lunga esperienza, come Gianluca Aureliano (45 anni, 12 stagioni in CAN), oltre a Scatena, Monaldi, Prontera, Rutella, Cosso, Giua, Massimi, Santoro e Ghersini. In bilico anche Luca Pairetto e Fabio Maresca, penalizzati da una stagione considerata deludente sia sotto il profilo tecnico che comportamentale.
Conferme importanti tra i migliori fischietti della scorsa annata. In particolare, Daniele Doveri, Daniele Chiffi e Andrea Colombo vengono indicati come arbitri di riferimento per il nuovo organico, grazie a prestazioni costanti e affidabili.
Sul fronte delle promozioni, sono attesi cinque nuovi ingressi dalla Serie C alla CAN: si tratta di Allegretta di Molfetta, Calzavara di Varese (nella foto, Ndr), Mucera di Palermo, Turrini di Firenze e Zanotti di Rimini. Una ventata di rinnovamento che conferma la volontà dell’AIA di valorizzare giovani profili meritevoli.
La stagione 2025/26 si aprirà quindi all’insegna del rinnovamento e dell’efficienza, con un organico più ristretto e competitivo. La strategia di Rocchi punta a ridurre gli errori, migliorare la preparazione e garantire un livello tecnico più alto, soprattutto in Serie A, dove le polemiche arbitrali hanno avuto un peso notevole nell’ultima annata.








