Gian Piero Gasperini è il principale sponsor di Nikola Krstovic alla Roma. L’allenatore voleva portare già il 9 del Lecce all’Atalanta l’anno scorso dopo l’infortunio di Scamacca e prima della virata su Retegui, diventato poi il capocannoniere del campionato. Lo scoglio, ad oggi, resta sempre la richiesta del Lecce, mentre il calciatore, come ormai noto, ha aperto anche con un certo entusiasmo all’ipotesi. Pantaleo Corvino vorrebbe sedere al tavolo delle trattative per una somma di 30 milioni ma la Roma ad oggi spinge per 20 milioni più bonus e, eventualmente, il cartellino di un calciatore. La distanza è ancora grande, ma si è ancora al 10 luglio.
Dall’altra parte, il club capitolino lavora sulle altre ipotesi offensive e, più in generale, sull’opera di rafforzamento. Come sottolinea il romanista, c’è la convinzione per Evan Ferguson, punta centrale classe 2004 di proprietà del Brighton e riferimento della nazionale irlandese. I costi sarebbero contenuti in quanto gli inglesi sarebbero disposti a lasciar partire Ferguson in prestito. Ci sarebbe però l’ingaggio di 1 milione da pagare. In altre posizioni del campo, il ds Massara opererà investimenti importanti come Wesley in difesa (sui 25 milioni al Flamengo) e Rios (centrocampista in forza al Palmeiras che costerebbe sui 30 milioni). Da qui, si potrebbe pensare a costi minori per l’ulteriore colpo in attacco, con conseguente congelamento dell’affare Krstovic.
In questo quadro potrebbe rientrare anche l’Atalanta. I bergamaschi stanno lavorando alla cessione monstre di Retegui agli arabi del Al-Qadsiah per 68 milioni di euro (qui gli enormi impatti finanziari per i conti della Dea). Ovviamente, l’azzurro dovrà essere sostituito adeguatamente in una stagione in cui in lista c’è anche la Champions League. Krstovic, lo ricordiamo, ha rifiutato il Leeds per la volontà di rimanere in Serie A e di disputare le coppe europee. L’Atalanta però, al momento, mette Krstovic in seconda battuta al pari di Pinamonti rispetto a Lucca, prima scelta e già oggetto di contatti per il tramite del suo procuratore Riso.









La domanda che Nikola si dovrebbe fare è: giocherò di più come vice Dovbik o come vice Scamacca?
A Leeds sarebbe titolare