Trasparenza in campo: Var a voce alta e decisioni chiare

I casi soggetti a revisione verranno spiegati dal direttore di gara

Nel prossimo campionato di Serie A (c’è giĆ  stata l’approvazione della Figc su richiesta della Lega) i tifosi potranno capire gli episodi oggetto di revisione al Var sentendo ad alta voce l’arbitro. AccadrĆ  in tempo reale qual ĆØ stata la ragione di un rigore dato o tolto, di un mani considerato punibile o no, di un fallo da rosso diretto. Il Var ad alta voce sarĆ  realtĆ . La novitĆ  era stata giĆ  introdotta nelle semifinali e finale di Coppa Italia ma l’andamento delle gare non ha fatto sƬ che accadesse.

La Gazzetta dello Sport di oggi riporta uno stralcio del comunicato: ā€œquando il processo di revisione ĆØ completato l’arbitro deve mostrare il gesto dello ā€˜schermo tv’ e comunicare la decisione finale; le competizioni possono anche implementare un sistema in cui l’arbitro spiega e annuncia pubblicamente le decisioni Varā€.

In più, si riporterĆ  la regola degli 8 secondi contro le perdite di tempo dei portieri. Niente più gialli sporadici o tolleranza. Ora ā€œse un portiere ha il controllo della palla per più di 8 secondi, l’arbitro assegnerĆ  un calcio d’angolo (piuttosto che un calcio di punizione indiretto) dalla parte del terreno di gioco più vicina alla posizione del portiere quando ĆØ stato sanzionato. Non ĆØ previsto un provvedimento disciplinare a meno che il portiere non commetta l’infrazione. Per aiutare il portiere l’arbitro segnalerĆ  gli ultimi 5’’ con la mano alzataā€.

Dal comunicato si parla anche dell’eventuale calcio di rigore con doppio tocco. ā€œChi calcia accidentalmente il pallone con entrambi i piedi simultaneamente o il pallone tocca il piede o la gamba d’appoggio dopo il calcio: se la rete viene segnata il calcio di rigore deve essere ripetuto: se la rete non viene segnata viene assegnato un calcio di punizione indiretto (a meno che l’arbitro non applichi il vantaggio quando ne treae chiaramente beneficio la squadra difendente). In caso di doppio tocco deliberato, calcio di punizione indirettoā€.

Infine, il capitano che resta il delegato per i dialoghi con l’arbitro e ā€œnon gode di uno status sociale o di privilegi, ma ha un grado di responsabilitĆ  per il comportamento della squadraā€. In caso di proteste di gruppo con assembramenti voleranno i cartellini gialli.

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