Fabio Liverani, tecnico della Ternana, parla dell’atipica situazione legata al club che lo ha confermato in panchina: “Saremmo comunque andati in ritiro con tanti giovani, lo fanno tutte le squadre. L’avevamo già stabilito, a prescindere da quello che è capitato. Quando sono arrivato non potevo conoscere bene tutti i ragazzi degli allievi nazionali o della primavera, ma i risultati che hanno fatto dice che sono ragazzi di qualità. Vediamo, capiamo se qualcuno è pronto o va aspettato. Fa parte della preparazione di una squadra di serie C.”
“Non andranno tutti via, non c’è nessuna smobilitazione. Ho incontrato gli avvocati del nuovo gruppo che subentrerà e le direttive che sono state date sono quelle di rendere la rosa sostenibile per la Lega Pro, ma non di costruire un gruppo che rischia di retrocedere. Il mercato? Lo faremo, ma non c’è fretta. Non faremo mercato tanto per prendere, cercheremo profili adeguati. Il mondo è pieno di calciatori. Sono andati via solo tre giocatori, nessun allarmismo: abbassare il monte ingaggi si può fare anche in più sessioni. Incedibili? Al giorno d’oggi non esistono. Se arriva un’offerta irrinunciabile per un giocatore che vorresti tenere, come fai a dire no?”.
Sull’assenza della società al raduno: “Sono sereno- conclude – Se è vero che Bandecchi ha saldato le scadenze, sono sereno perchè è il sindaco. Lo dicono i fatti, quello che ha fatto quando era proprietario. Non ho parlato con lui, non ho avuto più contatti con D’Alessandro. Per il resto io sono un dipendente e lavoro. Per me è bello tornare qui e lavorare: meno siamo e meglio stiamo”.
Qui le dichiarazioni integrali.








