Matias Ignacio Perez Sepulveda, meglio noto come Matias Perez, è l’ultimo arrivo ufficiale in casa giallorossa. Pantaleo Corvino ha operato la scommessa prelevando il difensore centrale del Curicò Unido, tra i prospetti più interessanti della nazionale Under 20 cilena attesa a settembre dal mondiale in casa. La scelta, descritta come una scommessa anche dai media cileni, porta così a tre il numero dei calcaitori provenienti dal paese di Santiago nella storia del Lecce.
Il primo fu il “Pajarito” Jaime Andres Valdes Zapata. Arrivato a gennaio 2005 nell’ambito della cessione di Bojinov alla Fiorentina, disputò tre campionati e mezzo con il Lecce, contribuendo alla promozione del 2007/2008 dopo due anni da perno della squadra guidata da Zeman prima e Papadopulo poi. Nella leggendaria stagione 2024/2025, Valdes si tolse anche la gioia del primo gol leccese (3-0 al Chievo). Dopo la retrocessione del 2005/2006, Valdes, ex Bari, aumentò il suo bottino realizzativo: 8 nel 2006/2007 e 7 l’anno dopo.
Nel primo anno di Lega Pro (2012/2013) una meteora fu il brevilineo Nelson Bustamante Lorca. Dopo esser scartato da Brescia e Bologna per la sua statura, Bustamante arrivò al Lecce con tanto di paragone con Maxi Moralez fatto da Antonio Tesoro. In quattro presenze, si ricorda solo il suo gol nel 5-1 di Coppa Italia di C contro l’Aprilia.
Come ricordato da Lecce Amarcord, Matias Perez potrebbe essere il primo classe 2005 a giocare una gara ufficiale nella storia del Lecce. Attualmente nella rosa fanno parte i difensori Sebastian Esposito e Vernon Addo che non hanno esordito in prima squadra nella scorsa stagione.








