Si è concluso ieri, con il 2-2 in amichevole sul campo del Monopoli, il precampionato del Lecce di Eusebio Di Francesco. Un precampionato fatto soprattutto di successi, quelli con Natz, Spezia e Carrarese, del ko con gli EAU e di un pari amaro poiché arrivato con una rimonta che si poteva evitare. Non per il risultato, totalmente inutile se non ai fini statistici, quanto perché figlio di una prestazione che apre qualche dubbio più che fugarne.
Partendo dagli aspetti positivi, c’è sicuramente la facilità con la quale nel primo tempo il Lecce è riuscito a mettere sul campo le due categorie di differenza nei confronti dell’undici di Colombo. Un 4-3-3 ordinato quando c’era da far girare palla e difendere (nei primi 45 minuti concesso solo uno spunto agli avversari) e pronto a ripartire con rapide giocate verticali. Sotto questo aspetto si è finalmente visto un buon Pierret, elemento che nello scorso campionato è totalmente mancato sotto il profilo dell’imbucata in avanti e che ieri ha innescato un paio di volte Pierotti, Krstovic e soprattutto Banda.
Anche dallo zambiano si sono visti segnali incoraggianti. Certo, non era difficile fare meglio delle precedenti uscite ed anche stavolta non è risultato freddo in zona gol, ma quantomeno è apparso pimpante realizzando entrambi gli assist (il secondo con la complicità di Coulibaly, incisivo come al solito) per i gol salentini. Restando sulle ali, conferme sono arrivate da un Pierotti sempre più in palla ed anche Tete Morente ha mostrato iniziativa e pericolosità al tiro.
Tra le note stonate, sicuramente uno N’Dri che non riesce ancora a dimostrare di che pasta è fatto o, restando sulle metafore culinarie, di fare vedere che oltre al fumo c’è anche dell’arrosto da mettere al servizio della squadra. Il rigore fallito da Camarda ovviamente non fa testo, anche perché l’attaccante ha saputo reagire con un prodigioso Albertazzi a negargli il gol vittoria. Dietro si è ballato parecchio in ogni singolo elemento: per evitare problemi gravi servirà più concentrazione da parte di tutti oltre che almeno un rinforzo importante al centro. Al di là di questo, Di Francesco dovrà rivedere le distanze tra i reparti quando la lucidità e la freschezza dei primi 45 minuti vengono meno. Nella ripresa ieri il Monopoli è andato a nozze sfruttando agevolmente l’essersi sfaldato dell’undici salentino. Qualcosa che è tipico vedere nelle squadre del periodo estivo, a patto che si faccia di tutto perché rimangano difficoltà di preparazione e nulla più.









Ma quando, si decidono a mandarli ,via Banda,Ndri Gallo e Pierret.
Ma come fate a vedere miglioramenti nei giocatori quando giocano con il Monopoli o con la formazione B. (E tra l’altro neanche vincono). I miglioramenti, se ci saranno, li vedremo con la Juve Stabia o a inizio campionato. Quando poi sarà troppo tardi perché come al solito la spavalderia e l’ego del nostro Ds sono più importanti del bisogno reale.
Temo ( ma spero proprio di sbagliarmi) che abbiamo avuto un assaggio del Lecce che sarà, in queste amichevoli: e prendere gol dal Monopoli è stato umiliante.
L’unico che direi di salvare è Camarda, ha sbagliato il rigore, ma è molto giovane, guai a fargli pesare eventuali errori.
Banda è negato a tirare in porta
banda.. cosa???🤣
Che Pippi Banda e’ lievemente migliorato ma se non si sveglia Sottil se lo fuma e rischia di andare via
Avoglia a dare la colpa agli allenatori !!!!!!!!!! E il gruppo e lento eliminate i pasticciotti !!!!!
Parto dal punto che si è visto poco nel primo tempo e nulla nel secondo tempo,ora mettiamo da parte l’ avversario ed dove gioca,il lecce era lentissimo,troppi fraseggi e molti errori,mai una seconda palla presa,troppe distanze tra reparti,verticalizzazioni in praterie vuote,ora in modo sobrio e tranquillo dico che banda per me meglio se lo vendete,ndry deve capire che in a non ci sono giocatori di serie c in difesa e che deve attaccare la profondità…pierret deve migliorare in fase di interdizione non ne ha fermata mezza sempre in ritardo,Berisha deve giocare tra le linee di attacco e centro campo,kaba corricchia a vuoto meglio venderlo,ramadani mi spiace per lui ma non ne ha azzeccata una sia in fase difensiva che di impostazione,gallo mi sembrava uno che ha giocato nei salesiani,peggio ha fatto chi lo ha sostituito,quassy corre ma poi in fase difensiva?gli appoggi?coulibaly pierotti i migliori,Gaspar deve trovare condizione e feeling con gabriel.ora ditemi sinceramente con questi dove andiamo?
Secondo voi, gli stessi giocatori dello scorso anno possono produrre più risultati cambiando solo allenatore?? Di Francesco a Frosinone e Venezia aveva giocatori di qualità che qui non ha. E il suo gioco lì richiede!
La partita, peraltro contro una mediocre squadra di C, dice che la squadra e’ in rodaggio e deve assimilare gli schemi di Difra..ad ogni modo gia’ come campionato trascorso necessita di innesti di QUALITA’,l; l Presidente ed il Direttore di certo si stanno muovendo seppure in sordina💛❤️