Doppietta contro lo Stoccarda e messaggio al Bologna: Jasper Karlsson potrebbe anche restare. Sembrava ormai in procinto di un nuovo prestito ma l’esterno, al Lecce da gennaio a giugno dello scorso campionato, adesso potrebbe anche restare alla corte di Vincenzo Italiano. E intanto nell’amichevole internazionale contro lo Stoccarda, vinta dai felsinei per 3-0, ĆØ andato a segno due volte.









Nelle amichevoli diventano tutti fenomeni
Quasi sempre impalpabile, un po’ per limiti caratteriali e molto perchĆ© non vedeva l’ora di tornare a Bologna.
Sicuramente Sottil sarĆ più intelligente da sfruttare l’occasione di riscattarsi.
Probabile che non sia stato mai considerato abbastanza dai vari allenatori e dirigenza, visto solo come un prestito da cui non poter ricavare nulla. Anche l’ossessione del modulo può averlo distratto ma rimane un calciatore di livello ed un lusso per il Lecce
Va all’ Udinese
Non mi ha mai convinto secondo me e rotto col cervello cioĆØ un bidone
Io l’ho sempre detto e lo penserò sempre che il calcio ĆØ tutta una grande farsa. Giocatori buoni che vengono a lecce e diventano improvvisamente brocchi ĆØ una cosa a cui non crederò mai. Vengono a lecce per FARE i brocchi, perchĆ© il Lecce deve restare il Lecce, deve restare mediocre. Quindi vengono qui recitando la parte degli incapaci per far sƬ che il Lecce non possa mai emergere. La riprova di ciò sta nel fatto che dopo l’anno fatto a lecce, quando vanno in un altro club, tornano immediatamente i buoni giocatori che sono sempre stati. Vedrete Rebic quest’anno, ne sono sicuro al 100%. E vedrete Sottil: qui non sarĆ magicamente capace nemmeno di stoppare un pallone, quando fino a pochi mesi fa aveva sempre dimostrato di essere un buon giocatore. Vedrete come quest’anno per magia non sarĆ capace di fare nemmeno uno stop o un dribbling. Mi ci gioco anche le mutande!
Mah… sono d’accordo al 30%. Cosa ricaverebbero certi calciatori giocando sotto le aspettative evitando di impegnarsi? Potrebbe ritorcersi contro, spesso vengono a Lecce per rilanciarsi e trovare nuovi stimoli come Umtiti. Certamente ci sono anche casi particolari come Rebic, ma non bisogna fare di ogni erba un fascio.
Ma no! Ć colpa delle regole di Corvino agli allenatori:
1. Prima devi far giocare i calciatori di proprietà giovani, più scarsi sono e più devono giocare, per fare salire il valore
2. Poi fai giocare i prestiti per i quali ĆØ previsto qualche guadagno (pochissimi, in realtĆ : Camarda adesso, per il tipo di contratto, Oudin e Pongracic due anni fa, anche Almqvist: che si pensava di ricomprare)
3. Ultimi fai giocare i prestiti che non si acquisteranno (Anche Umtiti, se non si fosse infortunato Pongracic in amichevole, avrebbe continuato ad ammuffire in panchina. Anche Piccoli, alla fine, che ha giocato meno di un Krstovic fuori fase per mesi, e solo la crisi di risultati portò titolare, con le 2 punte di Gotti, per poche partite)
4. Se proprio sei costretto, infine, i calciatori di proprietà di valore ma troppo vecchi per fare plusvalenze (Sansone e Guilbert, per esempio, ma te li metto meglio fuori rosa, così non corro rischi che li schieri)
Conseguenza: se uno ĆØ forte e si trova costantemente dietro ad uno o due scarpari che giocano sempre ed io no, tendo a non impegnarmi troppo
Stu cugghiune
I pasticciotti sicuramente.