Sano realismo, equilibrio economico-finanziario e rispetto del progetto. Il lavoro dell’area tecnica durante il calciomercato estivo 2025 non si muove dai principi che hanno guidato i successi sportivi di questo triennio del Lecce. Alla vigilia dell’esordio in campionato, con una settimana di calciomercato aperto, Corvino ha tracciato un primo bilancio di quanto fatto.
Partendo dalla difesa, Corvino ha sottolineato i dettagli dell’arrivo di Jamil Siebert, pagato 4,5 milioni più bonus. Il centrale tedesco, sotto contratto per tre anni più due, era stato già chiuso dal club giallorosso, ma per definire l’operazione si è attesa la partenza di Nikola Krstovic. “Pensiamo a Siebert –ha detto il responsabile dell’area tecnica-, l’avremmo chiuso due mesi fa ma ci serviva equilibrio finanziario. La cessione di Krstovic ci ha tolto gli indugi e abbiamo potuto investire. Tutto in silenzio, perché fosse uscito questo nome avrebbero potuto muoversi altri”. Dall’estero si sono mosse voci sull’ingresso del 30enne svincolato Zouma, l’anno scorso 19 presenze all’Al-Orobah in Saudi League dopo le militanze a Londra con Chelsea e West Ham. Le parole di Corvino, che ha citato tutti i nuovi difensori, sono suonate come una chiusura ad un ulteriore arrivo di un reparto numericamente fornito: “Sono andati via tre e sono arrivati quattro, Perez, Siebert, Kouassi e Ndaba. Abbiamo ringiovanito quindi, sono giovani e anche nazionali”.
C’è traffico a centrocampo. Il direttore ha annunciato che ci sono elementi in uscita. I riferimenti razionali sono a Maleh (Cremonese sul calciatore ma ancora senza offerte congrue al Lecce) e Rafia (voci ad inizio mercato su un suo possibile ritorno al Pescara e poco più). Tra i partenti ci potrebbe essere anche Ramadani. L’albanese, anch’egli sondato dall’Al-Ain senza step successivi, sarebbe libero di andar via a fronte di un’offerta congrua da far pervenire nella prossima settimana.
Da qui, c’è il lavoro in entrata per la mediana. Corvino ha confermato la trattativa per Alex Sala, ma evidenziando che se non si giungerà all’accordo con lo spagnolo del Cordoba arriveranno altri giocatori per rinforzare il roster. Il Lecce continuerà a lavorare su scommesse secondo l’ottica che ha portato risultati economici e successi sportivi. Il dirigente ha fiducia nei centrocampisti in rosa e confida in un miglioramento di chi già c’è: “Abbiamo fiducia in questi elementi che ci hanno, in questi anni, portato alla salvezza e secondo noi possono migliorare. Faremo un torto a noi stessi se non ci credessimo. Hanno caratteristiche diverse, ma sono un centrocampo da migliorare far crescere. Per sostituirli dovremmo andare su parametri troppo alti per noi”. Resta poi una piccola apertura: “Se poi avessimo l’occasione non ce la faremmo sfuggire”.
La ricerca di innalzamento del tasso qualitativo in alcune zone del campo non sarà oggetto di interventi nel residuo del calciomercato estivo, finalizzati al completamento della rosa. “In questo nuovo ciclo diversi giocatori ci avevano chiesto di migliorarsi, di cambiare –ha rammentato Corvino collegandosi alle cessioni di Baschirotto e Krstovic più altre richieste (Falcone) non andate a buon fine-. Noi abbiamo cercato di migliorare la rosa e ringiovanirla. Poi se non riusciamo a intervenire in certi ruoli è perché non ci riusciamo a livello strutturale, perché non ci è possibile e non possiamo seguire i parametri altrui. Fare meglio di come siamo in alcuni elementi cardine non ci è possibile a meno che non facciamo debiti, e noi non ne possiamo fare”. Il sano realismo, secondo Corvino, deve rendere unita una piazza dove non mancano le critiche: “Noi siamo qui a fare il meglio che possiamo fare. Siamo figli di questo territorio e facciamo questo per rendere felice il nostro tifoso. Noi rimaniamo sempre in un sano realismo ed in questo realismo vorremmo che rimanesse anche il Lecce. Per questo dobbiamo essere uniti, anche contro chi è viperizzato e butta veleno in attesa che piova”.
Corvino ha chiarito quest’aspetto richiamando al realismo senza investimenti avventati per far debiti. Da qui si apre il tema dell’attacco. Corvino e Trinchera hanno annunciato l’arrivo del sostituto di Krstovic prima degli ultimissimi giorni di calciomercato muovendosi in anticipo rispetto ad altre compagini. I giallorossi si sono mossi prima anche per l’anno che verrà bloccando il serbo Jovic dell’IMT Belgrado. Questa considerazione potrebbe escludere il nome di Stulic, ormai nei radar “noti” del Lecce da tempo. Successivamente, Corvino non ha né confermato né smentito le voci su Belotti, Cutrone e Cerri, in uscita dal Como. E da qui, parlando di attaccanti, da non sbagliare come mogli e portieri, è partito un piccolo sfogo in avvio di conferenza stampa pensando allo scetticismo che accompagna il Lecce prima di ogni stagione: “All’inizio Colombo, Krstovic e Piccoli non sono punte, non abbiamo la punta, Corvino segna per noi. Poi dopo il tempo può dare ragione. Ma per il tifoso è giusto che sia così. Il problema sono coloro che si alzano la mattina per aizzare, così quando le cose vanno male possono dare addosso a Corvino e Trinchera. Sono falsi protagonisti. Sono protagonisti che vogliono dare addosso ai protagonisti veri, a chi fa calcio da 50 anni”.









Conferenza stampa senza senso…
Parlaci del polacco, quello che doveva fare la differenza l’anno scorso.
Condivido grande Pantaleo
Lu meiu de tutti e lu tenimu nui
Vomitevole. Cagate su cagate
Qualcuno mi saprebbe dire come mai è impossibile vedere i gol di Lecce Fasano 5-1? Non si trovano da nessuna parte 🤔😡🥺.
Incredibile 😳
Andasse a fare in ..
Top !!!! 💪
Abbande magnacciu
Come tutti il Corvo può sbagliare però x 4 anni ci ha salvato dobbiamo continuare ad avere fiducia in lui poi chiaro non siamo Inter Juve ecc. Quindi tutti Uniti e chi tifa Lecce tifa Lecce e basta 💛❤💛❤💛❤