Tre cross riusciti su ventuno: il Lecce si muove bene, ma serve più precisione

Le catene esterne hanno viaggiato veloce, vanificando quasi sempre il buon operato in termini di manovra

Ogni 0-0 che si rispetti si porta dietro degli aspetti positivi e negativi che vanno a braccetto con l’equilibrio sommario visto in campo. Ancor più così si può dire di un Genoa-Lecce, match d’esordio (assieme a Sassuolo-Napoli) della Serie A 2025/26, che oltre ad aver portato in dote ai giallorossi un punto che muove subito la classifica ha dato indicazioni importanti a Eusebio Di Francesco circa gli aspetti da aggiustare e quelli su cui insister. E in tal merito un dato che si prende la scena nella sfida di Marassi è quello relativo ai cross.

Il Lecce ha raggiunto la somma di ben 21 cross effettuati, numero decisamente considerevole nonché emblematico di come siano funzionati i movimenti sulle corsie, con ottima intesa tra terzini, mezzali ed ali, e di come il pallone abbia viaggiato ad una buona velocità, consentendo al crossatore di avere tempo e spazio per far partire il traversone. Basti pensare che, nelle otto gare della prima giornata disputate fino ad ora, solo Milan e Atalanta (che però hanno dovuto rincorrere il risultato tra le mura amiche) hanno numeri superiori al Lecce sotto questo aspetto. Il Genoa, ad esempio, nonostante un gioco che passa parecchio dai terzini, ha crossato appena 10 volte.

C’è però l’altra faccia della medaglia: di questi ventuno traversoni partiti, appena tre hanno trovato un ricevente. Ciò denota quindi senza dubbio un’imprecisione generale, con almeno 3 o 4 circostanze in cui si sarebbe potuto fare meglio e che invece hanno portato al vanificarsi di belle azioni corali (Banda sparacchia sulla bandierina opposta con l’area di rigore ben riempita) e potenziali clamorose palle gol (palla a mezza altezza di Gallo non lontano dalla porta di Leali). Ed anche una non perfetta collocazione degli elementi con il compito di attaccare la porta, si veda il pallone ben calibrato da Kaba sul secondo palo, dove però era assente chi sarebbe dovuto essere lì libero o quasi di calciare a rete. Insomma, delle buone cose si sono viste di certo, così come aspetti tecnici e tattici in cui il nuovo Lecce di Di Francesco deve migliorarsi.

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6 mesi fa

Di Francesco, mettili a crossare da mattina a sera affinché imparino e a tirare da fuori.💪💛❤️

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6 mesi fa

A vedere il cross al bacio di Pezzella x Bonazzoli a San Siro non capisco x’ da noi si eclisso’…

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6 mesi fa

Cose già viste e riviste,anche quest’anno si crossa l’anno prossimo 🤣

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6 mesi fa

Ma questo da almeno 3 anni. È una questione di tecnica individuale…c’è poco da fare.

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6 mesi fa

Con quei piedi??…

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6 mesi fa

È un dato veramente triste, perché si spreca tutto ciò di buono che il mister sta mettendo in questa squadra.

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6 mesi fa

L’importante è raggiungere l’obiettivo salvezza. La società si è mossa molto bene sul mercato e sento che Di Francesco farà un buon lavoro. Bisogna lottare! 💪🏼💛❤️

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6 mesi fa

Articolo ben fatto. Esiste gente non faziosa.

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6 mesi fa

Quando manca la qualità…

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6 mesi fa

Io vedo sempre il lecce dello scorso anno

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