Francesco D’Amblè cerca di gettare acqua sul fuoco sul momento negativo del Lecce ad inizio campionato. Di Francesco ha bisogno di tempo per assimilare al meglio i nuovi effettivi: “Siamo in una fase di conoscenza. In ritiro abbiamo lavorato con un attaccante come Krstovic, che non c’è più, e con Baschirotto, anche lui andato via. Due giocatori fondamentali. Sono stati sostituiti: Stulic, secondo me, è un ottimo attaccante, e in difesa serve tempo per creare legami e conoscersi meglio. La squadra può crescere e deve crescere. Io sono fiducioso”.
E poi, come ripreso da trnews: “Negli ultimi anni abbiamo fatto tanto –continua D’Amblé-: siamo al quarto anno di Serie A, abbiamo vinto un campionato, e si è creato un entusiasmo enorme grazie alla sinergia tra società e tifosi. Anche gli altri anni si è sofferto: la Serie A è difficile”.
Poi D’Amblè ha parlato del settore giovanile, cuore pulsante del Lecce, dove si sta investendo tanto. L’ex calciatore, tra le altre, oltre del Lecce, di Palermo, Sora, Brindisi e Cosenza, parla di “grande famiglia”: “È una grande responsabilità. Insieme a Francesco Lillo, al professor Bardicchia, a Primo Maragliulo, ai tutor che seguono i ragazzi, a Gianni De Toma e Fabio Piluso, c’è un mondo dietro il settore giovanile”









Se Corvino la spiccia cu binde e cu ccatta e soprattutto cu mantene l’allenatore… Forse forse i legami si formano… Sennò de ce parlamu?
Che caxxo vuoi che dica
È pagatu dellu Lecce
Vede una situazione capovolta…tanto ha pagato nulla per l’abbonamento
🤣🤣
Fanno cag…e …..punto
E secondo voi poteva mai sputare nel piatto dove mangia … così corvino Mancu all oratorio d calcio a 5 lo faceva allenare
Cosa poteva dire un tesserato dell’Unione Sportiva Lecce alla TV di
Stato dell’Unione Sportiva Lecce?
Poteva dire forse che la società ha sbagliato perché ha fatto un azzardo prendendo solo scommesse?
Poteva forse dire che prendere almeno un giocatore per reparto esperto e con un minimo di conoscenze in Serie A non garantiva la permanenza ma sicuramente dava più equilibrio alla squadra soprattutto per i giocatori che con la serie A non hanno nulla a che vedere perché non la conoscono?
Poteva forse dire che escludere Giulbert e Maleh per questioni disciplinari o di tornaconto personale è pura follia, egocentrismo, e saccenza?
Poteva forse dire che andava fatto qualcosa di più per chi si è abbonato sulla fiducia?