«Date del tempo a questo Lecce». Carmelo Miceli, uno dei protagonisti della prima promozione in Serie A, analizza con lucidità il momento della squadra giallorossa, sottolineando come ci sia ancora bisogno di amalgama ma anche segnali incoraggianti: «A tratti ha mostrato cose interessanti, da lì bisogna ripartire. Serve una scintilla, un episodio favorevole che possa ridare fiducia a un gruppo giovane e in difficoltà». L’ex difensore nota come il calcio sia profondamente cambiato rispetto al passato, quando i giovani potevano contare su un supporto maggiore: «Un tempo gli stranieri erano pochi e subito inseriti, oggi invece si formano mini-gruppi e i ragazzi faticano ad ambientarsi. La partenza di Baschirotto ha pesato tantissimo sotto questo aspetto». Sui singoli, Miceli promuove Berisha, «giocatore di qualità e visione, chiamato a prendersi responsabilità», e chiede pazienza per Siebert: «Nonostante qualche prestazione opaca ha fatto intravedere spunti interessanti, quelli che hanno convinto Corvino a puntare su di lui».
Al centro del suo discorso c’è però l’allenatore: «Di Francesco ha maturità ed esperienza, ha allenato in Champions e conosce queste situazioni. Non va lasciato solo: piazza, società e tifosi devono sostenerlo per affrontare insieme le difficoltà».
Lo sguardo è già rivolto alla sfida col Bologna, che per Miceli può rappresentare il punto di svolta: «Gli emiliani non arrivano freschi, il Lecce deve approfittarne. Non serve un’impresa, conta soltanto sbloccarsi e fare punti per restituire serenità a tutto l’ambiente».









Il tempo stringe purtroppo.
Bisogna fare subito punti, per non staccarsi troppo dalla quart’ ultima e rimanere agganciati al treno.
È l’unica squadra di serie A che non gioca a calcio .
Queste foto con le magliette hanno rotto la Minkia….
Spero in una contestazione bella piena di uova marce…. Avete sbagliato tutto e state portando il lecce ad essere la barzelletta d’Italia….
Che schifo
Date tempo al Lecce? Tempo per cosa? Cu se ndiae Corvino forse… Sono 25 anni e 10 con gli attuali dirigenti che si vede solo una squadra mediocre e senza obiettivi calcistici… Abbiamo cambiato più giocatori noi in 10 anni con Corvino che tutte e 20 squadre di A in 20 anni. Per non parlare degli allenatori
Corvino è tornato 4 anni fa non 10, e se sei da 4 anni in serie a è grazie a lui. Se in passato hai avuto zemanlandia è merito suo. Tutti i successi del Lecce sono legati a corvino da metà anni 90 in poi, quando lui non c’era siamo sprofondati in serie c. Quindi le critiche okay se le merita adesso però intanto rispetto.
Peccato per l’età altrimenti ottimo giocatore. Grande Carmelo.😎👍👏
Carmelo un Grande 💯💯💯
Cu sti brocchi ca tinimu ce fiducia nciamu dare ,mancu ancelotti vincerebbe cu sta squadra!!!
Ogni volta che le cose si mettono male ecco che la redazione va a intervistare dei personaggi pro-societa’. Troppo facile…Chiedete a Barbas invece
Caro Miceli, capisco il tuo ottimismo, ma non è un problema di “scintilla”. Con il Cagliari c’è stata, hanno segnato subito, quella era una scintilla. Solo che non riescono ad accendersi.
Fiducia 💛❤️