LECCE:
Falcone 6,5 – Solo il fuoco amico lo mette ko in un pomeriggio nel quale a sorpresa se la sarebbe vista davvero tranquilla. La sua unica paratona arriva praticamente al terzo minuto su Rowe, tradito da un Kouassi che si ripete sul rigore e dai centrali nell’unica azione felsinea della ripresa. Attento anche su Orsolini
Kouassi 4,5 – Mette subito in chiaro che questa non è la sua serata lanciando in porta Rowe dopo nemmeno tre minuti. Ne segue una lunga fase di adattamento al match fatta di tocchi imprecisi e coperture non impeccabili. Quando sembrava finalmente entrato nel vivo del match, l’errore più grave andando a scalciare Dallinga a trenta secondi dall’intervallo in piena area di rigore
Gaspar 7 – Si è rivisto il Gaspar conosciuto la scorsa stagione, capace di diventare una montagna invalicabile per gli avversari. Dallinga è grossomodo tenuto a bada, salva un gol quasi fatto prima nella difesa e nella ripresa a testa altissima domina i palloni alti, contribuendo a suonare la carica nel finale. Solo a match concluso si arrende ai dolori, chiedendo l’intervento dei sanitari dopo aver dato tutto
Tiago Gabriel 5,5 – Già nella prima frazione è apparso molto meno sicuro che in altre occasioni, pur non perdendo la bussola. Lo fa invece nell’azione del vantaggio felsineo, mancando di accorciare su Odgaard. E prima del Camarda-show manca di testa il pallone dell’abbordabile pareggio
Gallo 7 – Purtroppo il mancato colpo vincente a due passi da Skorupski incide sul match, ma non possiamo certo punirlo per una situazione che lui aveva creato dal nulla. Nata un’altra bella giocata di una gara da applausi, di quelle di un Gallo che non si vedeva da tempo. Il cross nell’azione del vantaggio, il tocco per il palo di Coulibaly e ottime giocate difensiva
Coulibaly 7 – Polmoni e non solo, perché si dimostra l’elemento più pericoloso del Lecce in area avversaria. Oltre a metterci una giusta quantità (se Kouassi soffre non è colpa della catena, perché sia il maliano che Pierotti sono difensivamente impeccabili) torna ad esultare quattro mesi dopo Roma. Il tap-in del vantaggio, il piattone di un nuovo vantaggio che sarebbe valso la sua prima doppietta in A e, forse, anche tre punti
Ramadani 6,5 – Il mediano di cui questo Lecce ha bisogno soprattutto in fase di non possesso. L’albanese torna sui suoi livelli in termini di intensità d’interdizione e si vede, fondamentale in un reparto che non può permettersi di essere portato a spasso come con il Cagliari o a Milano. E si è visto anche un tempismo adeguato in regia, con la manovra che ne ha beneficiato
Berisha 7 – Un’ora e poco più con non poche difficoltà soprattutto nel dare la giusta copertura, mancando nel giusto pressing nel giro palla rossoblù dell’azione del vantaggio. Già nella fase di più difficoltà ha avuto l’enorme merito di crederci su un pallone destinato al corner e che ha rimesso in mezzo propiziando il vantaggio di Coulibaly. Poi, quando le energie sembravano esaurirsi, un quarto d’ora finale sontuoso, con accelerate, regia da applausi e quel corner quasi solo da spingere in gol (come la punizione per Tiago che spreca)
Pierotti 6,5 – E’ senza alcun dubbio tra gli insostituibili del Lecce di Di Francesco. Le sue sportellate, la sua corsa, la sua copertura e, cosa imprescindibile in una rosa con due sole punte, la sua duttilità con capacità di agire anche da seconda punta sono fondamentali nell’economia di un undici che deve attingere ad ogni risorsa per prova a colpire. Ci mette la testa sul gol del vantaggio e scheggia il palo nel finale
Stulic 6 – Deve senza dubbio migliorare la sua presenza nell’area piccola, perché per due volte non sfrutta le iniziative di Gallo con palloni da attaccare in zona Skorupski. Per il resto però oggi non gli si può rimproverare nulla. Lavora molto per la squadra, guadagna un’ottima punizione ed appoggia a Morente che sfiora il raddoppio
Morente 6,5 – Come molti dei giallorossi in campo, anche lui questa sera va applaudito per la capacità di giocare bene praticamente ogni pallone toccato. Aiuta Gallo, con il quale forma una fascia che devasta gli avversari. Il gol nasce da lì, ma anche il palo del possibile 2-1 ed ancora numerose belle discese giallorosse
Danilo Veiga 6,5 – Che risposta dopo il flop milanese! L’ingresso del portoghese è reso necessario da un Kouassi in confusione e spazza presto i timori, mettendo sotto controllo Rowe e dando, a sorpresa, il meglio di sé proprio in copertura. La sua grinta ed il suo spirito d’iniziativa risultano molto utili nel finale
Camarda 7 – Gettato nella mischia nella fase clou della gara, quando si decide tutto. Ha meno esperienza di Stulic per giostrarsi tra i due centrali, così Di Francesco lo aiuta affiancandogli Pierotti. Il risultato è nel pressing finale, suo e dei compagni, ed in quel salto da grande attaccante che allo scadere regala al Lecce un punto importantissimo
Ndaba 6 – Dentro quando la benzina di Gallo è finita, non ha il passo per replicare le sue scorribande. Si concentra così a metterci attenzione difensiva, chiudendo spazio a Bernardeschi e coprendo le spalle per l’assalto finale di Banda
Banda 6,5 – Ci mette lo zampino per il pareggio con un paio di accelerate che tagliano le gambe alla difesa avversaria. Chiuso sempre in extremis ed in corner, da uno di questi arriva il pari di Camarda
N’Dri 6,5 – Il gemello ivoriano dello zambiano sembra poter essere ancor più devastante ed anche lui si produce in due discese clamorose stoppate alla fine, e con qualche dubbio, dalla difesa emiliana. Nei finali di gara sa essere molto più incisivo che dall’inizio
All. Di Francesco 7 – Dopo le bocciature delle pessime letture con Cagliari e Milan, un bel voto tutt’altro che gratuito che avrebbe meritato anche i tre punti in dote. Come squadra il Lecce fa tutto per vincere, soffrendo davvero poco anche in proporzione al gap tecnico e creando moltissime palle gol. Solo la sfortuna ed un paio di ingenuità difensive glielo hanno impedito, ora la speranza è che non resti un exploit isolato









PIEROTTI MIGLIORE IN CAMPO INSIEME A GALLO E COULIBALY
Integrare Maleh e Guilbert!!!!
Gallo piano piano sta tornando ad essere il giocatore che abbiamo conosciuto! Forza Lecce
Dispiace non averla vinta, potevamo vincerla. Premettendo i soliti errori arbitrali, gialli inesistenti, un rigore su ndri, la solita solfa, non ci vogliono. Parlando ora di calcio i ragazzi sono stati almeno dinamici e propositivi. Lati negativi, ramadani è bravo a ringhiare sulle persone ma lí al centro non serve a nulla, lo salva berisha che finalmente fa una partita quasi da play bilanciando ramadani, siamo ancora all’inizio non lo vedo ancora così sul pezzo. Per il resto paghiamo l’ingenuitá di kouassi, e purtroppo saremo destinati a pagare sempre per L’inesperienza dei giovani. Tatticamente invece ancora non ci siamo ogni tanto andavamo a farfalle ieri, però dai i ragazzi hanno mostrato quello che si voleva, un po’ di carattere. Forza lecce
Guilbert molto più affidabile di Danilo e Kuassi
Berisha 7 ??? mi dispiace ma a mio vedere, con lui giochiamo in 10
Restiamo con i piedi per terra, abbiamo preso un punto anche se potevano essere 3. La prestazione c’e’ stata, abbiamo buttato il cuore oltre l’ostacolo, ma c’e’ tanto da fare e da migliorare. Andiamo avanti a testa bassa. Forza Lecce, sempre, ovunque e comunque.
cosa avete visto nella prestazione di ramadani in mediana?? spesso fuori posizione, impreciso nei passaggi e la solita mancanza di tempismo nelle giocate.
Guilbert non un fenomeno, ma con sto kuassi è da reintegrare immediatamente
Questa volta ha saputo gestire le forze ed è arrivato sino al 100° minuto a combattere lucido.